Dorna sempre più padrona del Motomondiale

Patron Dorna (©Getty Images)

Il campionato di MotoGp 2017 è ormai alle porte, con Rossi, Lorenzo e Marquez che si promettono battaglia per il titolo, in attesa della possibile sorpresa Vinales. Lo spagnolo della Honda parte con i favori del pronostico, visto il mondiale appena conquistato. Più dietro, invece, tutti gli altri, con Rossi che è lontano dal tetto del mondo ormai da un po’ (2009). Lorenzo, invece, dovrà fare i conti con la nuova scuderia, la Ducati, che manca con l’appuntamento mondiale addirittura dal 2007, quando trionfò con Stoner.

Tra le tante incertezze del mondo a 2 ruote però c’è la Dorna, che da anni è una sicurezza alla guida del Motomondiale. La società spagnola ufficialmente si occupa di gestire la parte commerciale della MotoGp, ma in sostanza ne è la proprietaria. Il suo patron Carmelo Ezpeleta gestisce l’intero circus dal lontano 1992 e dal 2013 si è caricato sulle spalle anche il mondiale di Superbike.

Anche il figlio di Ezpeleta nel Motomondiale

Secondo il sito “Motorsport.com” per sostituire il dimissionario Javier Alonso all’interno della Race Direction si è scelto Carlos Ezpeleta, figlio del più famoso Carmelo, patron appunto della Dorna. La Race Direction, per i profani, è l’organo che durante la gara può decidere se comminare o meno sanzioni di vario tipo ai piloti che secondo la direzione appunto hanno avuto comportamenti scorretti.

Nella Race Direction però spazio anche all’ex pilota Ducati Loris Capirossi, uomo della FIM (Federazione motociclistica internazionale), che dovrebbe garantire l’oggettività di giudizio, insieme ai confermati Franco Uncini e Mike Webb. Per il figlio d’arte, Carlos spazio anche nell’altro organo di rilievo del Motomondiale, la Safety Commission. Infine, giusto per completare il quadro dei figli di papà, David Arroyo, figlio di Manuel, boss dei diritti televisivi (cioè il principale finanziatore della Dorna) è l’attuale numero 2 del WSBK e si occupa della direzione dell’area media e tv. La Dorna, invece, ha deciso di affidare il ruolo di consulente sportivo ad Alberto Puig, ex agente di Pedrosa e scopritore di Stoner.

Antonio Russo