Volkswagen presenta il nuovo cruscotto 3D

Cruscotto Volkswagen (Twitter)

La Volkswagen butta un occhio al futuro e lo fa grazie al progetto del nuovissimo cruscotto 3D. L’occasione è arrivata puntuale al CES di Las Vegas dove un po’ tutti hanno presentato le novità in serbo per i prossimi anni. La casa automobilistica tedesca pensa sempre di più ad un’auto che sia in grado di fondersi con il guidatore, magari attraverso il suo smartphone.

L’idea è quella di sfruttare un’app del cellulare per guidare la vettura e personalizzarla a proprio piacimento. Il veicolo, attraverso il proprio computer interno dovrebbe essere in grado di diventare un vero e proprio assistente di guida. I guidatori potranno così chiedere informazioni alla macchina, ascoltare un audio-libro, ottenere indicazioni stradali e tanto altro. L’intenzione della Volkswagen è quella di cominciare ad implementare tale tecnologia sulle proprie vetture già dal 2020.

Volkswagen promette un’auto personalizzata

Grazie alla tecnologia Digital Key la macchina sarà capace di ricordare la posiziona del sedile che più ci aggrada, le nostre stazioni radio preferite e i luoghi che più spesso visitiamo. Per quanto concerne, invece, il cruscotto, sarà formato da due display posti uno davanti all’altro. Grazie ad uno speciale software che rileverà dove è puntato il nostro sguardo, il cruscotto, con il suo effetto profondità sarà sempre rivolto verso di noi. Inoltre le informazioni più importanti verranno messe in rilievo rispetto alle altre.

L’assistente vocale della vettura sarà supportato da Amazon Alexa Voice Service. I fortunati che hanno potuto assistere alla presentazione ufficiale hanno anche potuto provare un simulatore dell’innovativo cruscotto presentato da Volkswagen. L’idea è quindi quella di creare un’auto sempre più personalizzata che si adatti al gusto dei vari guidatori. Il futuro quindi ci porterà in dono l’ubiquità, potremo, infatti, allo stesso tempo guidare, leggere un buon libro, fare acquisti su internet e mettere a cucinare qualcosa a casa con gli elettrodomestici connessi.

Antonio Russo