MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Le moto sono tutte diverse”

Gigi Dall'Igna e Jorge Lorenzo
Gigi Dall’Igna e Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Dopo le due vittorie del 2016 Ducati non nasconde di puntare al titolo. Con Jorge Lorenzo ai box la Casa di Borgo Panigale ha innalzato l’asticella e vuole essere al vertice su ogni pista, giocarsela alla pari con Honda e Yamaha. Molto dipenderà dal lavoro dei tecnici durante questa pausa invernale, dalla capacità di migliorarsi nel corso dell’anno.

Dalla prossima settimana team e piloti torneranno al lavoro. Il 30 gennaio si ritorna in pista a Sepang, per la prima sessione di test 2017. Sarà una buona occasione per capire chi partirà col piede giusto nel prossimo campionato del mondo di MotoGP. Gigi Dall’Igna, direttore corse Ducati, guarda al futuro con ottimismo.

“A mio parere, le moto sono tutte diverse nella classe MotoGP. Hanno diversi punti di forza e di debolezza – ha detto a Speedweek.com -. Per questo motivo abbiamo molti circuiti dove la Honda funziona molto bene, in altri Yamaha è più competitiva. E abbiamo anche alcuni circuiti su cui la Ducati può fare bene. Penso ad esempio a Spielberg. Certo, sono abbastanza soddisfatto delle prestazioni della nostra moto e dei piloti nel 2016 – ha detto l’ingegnere veneto -. Già nella prima metà della stagione siamo stati competitivi, salvo Jerez e Barcellona, ​​dove abbiamo avuto qualche problema con le gomme posteriori”.

La vittoria mancava dai tempi di Casey Stoner nel 2010. Prima Iannone e poi Dovizioso hanno riportato la Ducati sul gradino più alto del podio. A Valencia la Desmosedici ha chiuso sul podio, nei test Lorenzo ha dimostrato di poter tenere il passo di Honda e Yamaha. Ci sono le premesse per un mondiale al top. E sarà interessante vedere come il pilota maiorchino saprà gestire la potenza della GP17, sia sull’asciutto che sul bagnato…