La Force India si becca l’ironia Mercedes

Force India (©Getty Images)

La Formula 1 si appresta a vivere un altro capitolo , il 68° ad essere precisi. Ai nastri di partenza, il 26 marzo in Australia non ci sarà il campione del mondo in carica Nico Rosberg, che dopo aver raggiunto la vetta di questo sport ha deciso di posare i guanti nell’abitacolo. Nonostante questa grave perdita, la Mercedes resta tra le favorite per la vittoria finale. Tra i nomi più accreditati per prendere posto accanto ad Hamilton c’è quello di Bottas. Finlandese, costante e affidabile, una carriera intera passata in Williams e in passato anche finito sotto gli occhi della Ferrari. Un gregario perfetto, alla Barrichello per intenderci.

Il primo round, si fa per dire, viene vinto però incredibilmente dalla Force India. Il team angloindiano, infatti, sarà la prima squadra a presentare la nuova monoposto. Battute sul tempo di 1 e 2 giorni Mercedes e Ferrari. La data fissata è il 22 febbraio a Silverstone, che in questo momento deve fare i conti con ingenti guai economici.

Commento ironico Mercedes

Il team di Vijay Mallya in passato ha riscontrato diversi problemi economici trovandosi anche sull’orlo del fallimento e rischiando più volte di non prendere più parte al campionato. In tal senso Ecclestone si è sempre esposto in prima persona per permettere alla piccola squadra angloindiana di proseguire sul proprio cammino. Un cammino in verità fatto anche di buoni risultati, superlativi se rapportati al potere economica e alla storia che questo piccolo team ha.

La nuova annata vedrà le 2 Force India guidate da Sergio Perez e Esteban Ocon, arrivato dalla Manor per prendere il posto del partente Hulkenberg, passato alla Renault. Il team angloindiano ha annunciato su Twitter la presentazione della nuova vettura e subito è arrivato il commento ironico della Mercedes, che sotto al post ha scritto: “Force India corri con una McLaren del 2009? Sicuro che sia regolare?”. Insomma prime stoccate sui social che presto faranno seguito a vere e proprie battaglie in pista.

Antonio Russo