Formula 1, Rosberg: “Credo che farò tennis”

Nico Rosberg (©Getty Images)

Nico Rosberg dopo il titolo mondiale vinto all’ultimo curva del campionato 2016 ai danni del compagno di squadra Hamilton ha deciso di dire basta. Come un uomo affamato che ha ormai consumato il fiero pasto, sentendosi ormai “sazio” ha deciso mollare il volante e dedicarsi alla vita di tutti i giorni. L’ormai ex pilota Mercedes però continua a ripensare questi ultimi attimi, passati a correre a 300 all’ora e adesso sembra quasi strano avere un ritmo così lento.

Rosberg si è aperto ai microfoni della “CNN” e ha così dichiarato: “Sarò a casa, seduto sul divano a guardare la televisione. Naturalmente per me è strano, ma continuerò a seguire il campionato e sarò felice di vedere piloti e vetture in pista a battagliare. Ho sempre vissuto il momento, senza preoccuparmi troppo di ciò che poteva capitarmi. Non mi sono perso dietro sogni o desideri particolari, ma ho sempre mantenuto la concentrazione su quello che stavo facendo. Ho lavorato con il mio allenatore mentale, ho fatto meditazione e cose del genere. Volevo trovare la direzione giusta per vincere”.

Il campione del mondo in carica poi si lascia trasportare dal ricordo dell’ultima gara: “Onestamente anche quando ho tagliato il traguardo dell’ultima gara non posso dirvi che ero felice. Credo che mi sono sentito più che altro sollevato. Ho provato una sensazione interna molto intensa, è la prima volta che mi capitava”.

Rosberg, giovane in pensione

Puntuale e doveroso poi il passaggio sulla famiglia: “La mia famiglia mi ha aiutato tanto, sono molto felice. Tutti hanno messo la mia carriera come loro priorità, il resto era secondario. Non ho mai avuto un momento complicato con mia figlia e questo per me è importante. Mia moglie Vivian, invece, si è sempre presa cura di tutto e mi ha permesso di ricaricare le batterie quando tornavo a casa”.

Naturalmente Rosberg si è lasciato andare anche sui programmi che ha in mente ora che è in pensione: “In ogni modo sarò coinvolto nello sport. Sarò per sempre un fan degli sport motoristici, ho un kartodromo in Francia e quando vorrò guidare andrò lì. Per ora non ho programmato nulla, ma ho bisogno di competere e credo che per ora mi dedicherò al tennis”.

Antonio Russo