Pol Espargaro: “KTM progetto giovane, ma vince sempre”

Pol Espargaro
Pol Espargaro (photo Facebook)

Dopo tre stagioni con Yamaha Tech3 Pol Espargaro intraprende una nuova sfida nel 2017. Insieme a Bradley Smith avrà il compito di lanciare il team Red Bull KTM Factory Racing nella prima avventura in MotoGP. Si comincia il 30 gennaio a Sepang con la prima sessione di test ufficiali del 2017.

Al suo fianco avrà un nuovo preparatore atletico, Marc Rovira, ex personal trainer di Jorge Lorenzo, per farsi trovare al 100% della forma in vista di questa difficile ma intrigante avventura. Con sè porta l’esperienza di tre stagioni in classe regina. “Ho imparato un sacco di cose sia sulla moto che fuori la pista. Credo che saranno usate con KTM, anche se sono ancora giovane e ho un sacco di cose da imparare. Spero di continuare a imparare fino a quando andrò in pensione”.

Previsioni e pronostici sul 2017

Il 26enne spagnolo, ex campione di Moto2 nel 2013, per la prima volta sarà in sella ad una MotoGP ufficiale, consapevole del giovane progetto austriaco. “KTM ha grandi idee. Dove vanno, vincono – ha detto Pol Espargaro a Motogp.com -. Quindi sono fiducioso del loro potenziale, ma è ancora un progetto giovane. Quindi abbiamo bisogno di esperienza. Dobbiamo migliorare dalla prima gara all’ultima. Siamo qui per provare e dimostrare che KTM può farlo”.

Molte le novità e gli azzardi che KTM porterà in pista. A cominciare da inedite forcelle anteriori e un telaio tubolare che nessun team utilizza. “Non so se questo sarà un problema o un vantaggio, ma è certamente diverso”, ha dichiarato Pol Espargaro. Al suo fianco ci sarà Bradley Smith, già compagno di squadra già in Yamaha Tech3. “Il tuo compagno di squadra è la prima persona che devi battere, ma di sicuro abbiamo bisogno di aiutarci l’un l’altro. Abbiamo bisogno di iniziare dalla base, step-by-step, e lavorare insieme. Quando saremo in cima, se ci arriviamo, combatteremo tra noi. Ma fino ad allora dobbiamo aiutarci a vicenda!”.

In testa ai prossimi GP Pol Espargaro immagina il connazionale Maverick Vinales. “Sono convinto che farà molto bene – ha detto in un’intervista al giornale spagnolo ‘AS’ -. Si tratta di una pilota con enorme talento e Yamaha va bene. Jorge (Lorenzo) con la Ducati non so… anche se la sua guida è incredibile e farà esplodere la Ducati”. L’uomo da battere resta ancora Marc Marquez, secondo il neo alfiere KTM. Chi potrà tenergli testa? “Credo Maverick, è giovane, di talento, la moto va veloce e non vedo Valentino al livello di Maverick”.

L.C.