Ecclestone: “Il problema della Ferrari sono gli italiani”

Bernie Ecclestone (©Getty Images)

Bernie Ecclestone torna a parlare di Formula 1. Dopo che ieri si era lasciato andare ad impressioni positive su un possibile approdo nella classe regina dell’automobile da parte di Mick Schumacher ora è la volta della Ferrari.

Come riportato da “Sport Bild”, il britannico si scaglia contro il cavallino rampante: “La Ferrari è ritornata nella stessa situazione in cui si trovava prima dell’Era Schumacher e Todt. Io non ho niente contro l’Italia, ma secondo me all’interno del team ci sono troppi italiani. Vettel sta facendo il possibile e se non riesce a vincere di certo non è colpa sua. In ogni caso Sebastian vuole tornare a lottare per il titolo quanto prima”.

Ad Ecclestone non vanno giù i motori ibridi

Bernie Ecclestone poi ha parlato della prossima stagione: “A mio avviso il vantaggio della Mercedes è ancora ampio sugli altri. Dobbiamo introdurre nuove regole sui motori non appena possibile, non importa che tipo di regole, l’importante è fare fuori i motori ibridi. Le persone vogliono motori potenti, vogliono riascoltare il vecchio rombo. Vogliono vedere le vetture guidate dai migliori piloti del mondo. Quello che è stato fatto non ha senso. Volendo fare un parallelo con un altro sport è un po’ come se decidessero di mettere ai giocatori di calcio delle scarpe ortopediche solo perché sono diventate di moda”.

Insomma, a quanto pare il patron della Formula 1 prospetta un interessante ritorno al passato, che potrebbe rimescolare ancora una volta le carte sul tavolo per la lotta al titolo. Per quanto concerne, invece, il capitolo Ferrari, non è la prima volta che Ecclestone bacchetta la Rossa per un eccessivo patriottismo. Ad onor di cronaca però bisogna dire che quando nel 2011 Aldo Costa e qualche altro progettista furono allontanati dalla Ferrari per fare spazio agli “stranieri” non è che sia cambiato poi molto.

In verità lo stesso Costa, passato poi alla Mercedes, ha contribuito alla progettazione della macchina quasi perfetta che negli ultimi anni sta dominando i campionati di Formula 1. Probabilmente il problema Ferrari ha radici più profonde, che quello etnico che gli imputa Ecclestone.

Antonio Russo