F1 McLaren, Vandoorne: “Non mi aspetto niente da Alonso”

Stoffel Vandoorne Fernando Alonso
Stoffel Vandoorne e Fernando Alonso (©Getty Images)

Sarà Stoffel Vandoorne nel 2017 ad affiancare Fernando Alonso in McLaren. Sarà la prima vera stagione in Formula1 per il 24enne belga, che comunque nel 2016 ha corso come sostituto proprio del suo futuro compagno.

L’asturiano in Australia era stato protagonista di un terribile incidente e dunque in Bahrein fu sostituto dall’allora terzo pilota. Vandoorne fu fatto arrivare in fretta dal Giappone e studiò durante il viaggio i vari documenti riguardanti la monoposto. Tra questi, pure quelli inerenti l’utilizzo dei tanti tasti e delle diverse funzionalità del volante. Pur non avendo mai provato la MP4-31, riuscì a mettersi dietro Jenson Button in qualifica e a conquistare 1 punto in gara, giungendo 10°.

F1 McLaren, Stoffel Vandoorne carico

Il 2017 sarà un anno importantissimo per lui, che dovrà dimostrare di essere all’altezza della situazione. Il confronto con un compagno impegnativo come Fernando Alonso non è mai semplice, ma Stoffel Vandoorne sembra avere la personalità per non farsi sopraffare dal due volte campione del mondo.

Il belga è molto carico e nell’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport non ha nascosto le sue motivazioni per l’avventura che lo attende: «Mi pare tutto molto normale, finalmente posso giocare le mie carte, aspettavo questa possibilità e intendo sfruttarla. Conosco dall’interno la squadra da quattro anni, mi sento pronto».

Dal 2013 il pilota è in orbita McLaren e dal 2014 è diventato terzo pilota della scuderia. Conosce bene l’ambiente e dunque adesso non gli rimane che dare tutto per dimostrare che a Woking hanno fatto bene a investire su di lui. Quando gli viene ricordato che il debuttante Lewis Hamilton si mise dietro proprio Alonso in McLaren, Vandoorne replica: «Non voglio essere Hamilton ma Vandoorne. Io do tutto il possibile. Non mi aspetto nulla a livello di relazioni tra me e Fernando».

E se ci si aspetta che Alonso e Jenson Button in questi anno gli abbiano dato dei consigli, il ragazzo belga smentisce in parte questo pensiero: «Non esattamente, ma sono sempre stato vicino a loro sulle piste, li ho osservati cercando di prendere il meglio da entrambi. Ma io ho il mio stile». Stoffel ha le idee chiare e, anche grazie al supporto McLaren, spera di vivere una prima stagione in F1 da protagonista.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)