F1 2017, presentazione ufficiale Mercedes il 23 febbraio a Silverstone

F1 Mercedes 2017
(foto Twitter)

La Mercedes ha annunciato il giorno della presentazione ufficiale della nuova monoposto, che correrà il campionato 2017 di F1. L’evento avverrà giovedì 23 febbraio sul circuito di Silverstone.

Mancano meno di 50 giorni, dunque, alla rivelazione della nuova F1-W08 realizzata per proseguire il dominio degli ultimi anni. Sono previsti un iniziale shakedown pre-test e un filming day. Sicura la presenza di Lewis Hamilton, confermatissimo dopo due titoli e un 2016 da vicecampione, mentre non è ancora ufficiale il nome del sostituto di Nico Rosberg.

Tutte le indiscrezioni recenti portano a pensare che sarà Valtteri Bottas il nuovo compagno dell’inglese. Restano, però, da definire alcuni dettagli economici prima dell’annuncio. Il finlandese andrà liberato da un contratto con la Williams, la quale corre con motori Mercedes e dunque ha avanzato determinate pretese per concedere il proprio pilota. Alla scuderia di Grove dovrebbe tornare Felipe Massa, che si era ritirato a fine campionato e che è pronto a fare dietrofront.

La casa di Stoccarda è la seconda ad annunciare la data di presentazione della propria monoposto. La prima era stata la Ferrari, che presenterà la macchina il 24 febbraio a Fiorano. In casa ferrarista i nomi dei piloti sono noti, ma è la competitività del mezzo il punto interrogativo. Nel Mondiale 2017 di F1 ci saranno dei cambiamenti regolamentari che andranno ben sfruttati per essere al top.

La Mercedes in questi ultimi tre anni ha dominato, lasciando solo briciole agli avversari. Sono state solamente otto le gare non vinte Hamilton e Rosberg. Per l’anno nuovo si spera di avere maggiore bagarre in pista e non un campionato dall’esito già scritto dopo poche corse. Starà a Ferrari e Red Bull dimostrarsi all’altezza delle Frecce d’Argento. Le risorse umane ed economiche non mancano per poter competere, però bisogna azzeccare il progetto giusto a 360°. Il pacchetto deve essere competitivo sotto ogni aspetto.


Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)