MotoGP Ducati, Davide Tardozzi: “Con Lorenzo vogliamo il titolo”

Davide Tardozzi
Davide Tardozzi (©Getty Images)

La Ducati nel 2016 è tornata a vincere delle gare dopo tanti anni di astinenza. Prima Andrea Iannone in Austria e poi Andrea Dovizioso in Malesia hanno regolato nuove gioie alla casa di Borgo Panigale.

Nonostante questi due successi, sono tanti i rammarichi in casa ducatista per alcuni risultati positivi gettati al vento. Si poteva ottenere di più nel 2016, ma alcuni errori sono costati cari. Soprattutto alcune cadute di Iannone, il quale è stato pure assente per quattro gran premi. E sommando i sei ritiri, l’abruzzese ha messo assieme dieci gare senza punti.

Ma per il 2017 c’è voglia di fare un salto di qualità. Non a caso è stato ingaggiato Jorge Lorenzo, un tre volte campione del mondo MotoGP. Il maiorchino con Dovizioso dovrà puntare a riportare il titolo in Ducati.

MotoGP 2017: Davide Tardozzi e gli obiettivi Ducati

Intervistato dal Corriere dello Sport, Davide Tardozzi non ha nascosto quelli che sono gli obiettivi della Ducati per il futuro. Se nel 2016 si puntava a vincere almeno una gara, per il 2017 l’ambizione è maggiore: “Nel 2017 proveremo a stare sempre lì davanti con i migliori. cercando di vincere il titolo. Quando una casa prende un tre volte campione del mondo non ci si può più nascondere dietro ad un dito. L’obiettivo è il mondiale entro il 2018. Ci diamo due stagioni di tempo ma quella che io chiamo l’era Dall’Igna fino ad oggi e stata estremamente positiva se ci ha consentito di ingaggiare un pilota del calibro di Lorenzo”.

Il team manager di Ducati chiarisce quali sono i desideri della casa di Borgo Panigale, a cui manca uno step per poter essere costantemente in lotta con Yamaha e Honda. Saranno i due top team giapponesi i rivali principali, ma Tardozzi non snobba neppure un’altra squadra in continua crescita: “Senza dimenticare la Suzuki con Iannone, un pilota di cui abbiamo grande rispetto”.

Il campionato MotoGP 2017 partirà a Losail (Qatar) e poi farà tappa ad Austin (USA) e Rio Hondo (Argentina). Si tratta di tre piste in cui la Ducati ha dimostrato di andare forte e pertanto sia Jorge Lorenzo che Andrea Dovizioso possono pensare di cominciare alla grande alla stagione. Però Tardozzi frena l’entusiasmo: “Vero. E ciò vuol dire che sarà ancora più difficile vincere su quelle piste perché i nostri avversari non si faranno trovare impreparati. Piuttosto il vero banco di prova per noi sarà la quarta prova. A Jerez perché è un circuito dove abbiamo sempre faticato molto”.

Nel 2016 abbiamo visto alcune pista in cui la Desmosedici era effettivamente molto vicina a Honda e Yamaha, ma anche altre in cui faticava. L’obiettivo del team è quello di essere costantemente in grado di lottare su tutti i tracciati. Solo così si può vincere un titolo.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)