MotoGP, Jorge Lorenzo: “In Ducati non cambio stile di guida”

Jorge Lorenzo e Casey Stoner
Jorge Lorenzo e Casey Stoner (©Getty Images)

Jorge Lorenzo riuscirà a vincere con la Ducati? Sono in molti a domandarselo e adesso è presto per fare previsioni. Bisognerà attendere alcune gare per capire meglio la situazione.

La certezza è che il maiorchino avrà più chance di quelle che ebbe Valentino Rossi ai tempi della sua fallimentare esperienza in rosso. La Desmosedici è profondamente cambiata da allora, quando in pratica solamente Casey Stoner aveva dimostrato di saperci vincere. Adesso la moto può essere guidata bene da più piloti, lo abbiamo visto in questi due anni con Andrea Dovizioso e Andrea Iannone. Dunque anche l’ex Yamaha ce la può fare.

Ducati, Jorge Lorenzo non cambia stile di guida

Se un po’ di anni fa serviva una profonda opera di adattamento per guidare la Ducati, adesso lo scenario è cambiato. Certamente serve modificare qualcosa, soprattutto se per nove anni hai guidato solamente la Yamaha. Però il lavoro dell’ingegner Gigi Dall’Igna e di tutto il team è stato così buono da consentire a Jorge Lorenzo di non trovarsi a disagio in sella alla GP17 nei test di Valencia.

Non è un caso che il pilota spagnolo nell’intervista concessa a Motorsport abbia dichiarato di non dover mutare il proprio modo di guidare: “Ero convinto di non aver bisogno di cambiare il mio stile, pur dovendo guidare una Ducati, e non cambierà. Posso modificare ed evolvere alcuni piccoli dettagli, ma la moto non cambierà il mio stile”.

Lorenzo verrà messo nelle condizioni migliori per guidare dal suo team e lui a sua volta delle piccole modifiche le farà, però nulla di radicale. Da quanto emerso dai test, comunque non ancora sufficienti per avere un quadro completo, il tre volte campione MotoGP non dovrà mutare il suo stile.

Jorge nella sua analisi ha fatto ben intendere quale sia la situazione: “Sapevo che dovevo adattami alla Ducati indipendentemente da quello che ho trovato. Sapevo che dovevo farlo in fretta, ma non sapevo come. Sapevo però anche che sarei stato relativamente veloce e a mio agio, e così è stato”. Il feeling tra il maiorchino e la Ducati sembra esserci, ma attendiamo i prossimi test per avere nuovi elementi di discussione.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)