Il primo italiano disabile alla Dakar per sostenere i terremotati

(foto Facebook)

Il primo italiano disabile a partecipare alla Dakar, il raid off-road più estremo e più difficile del mondo, in calendario dal 2 al 14 gennaio 2017 in Paraguay, Bolivia e Argentina. E con un obiettivo più che nobile: tenere l’attenzione del mondo puntata sulle vittime del terremoto che la scorsa estate – e nei mesi successivi – ha colpito il centro Italia. Questa l’avvincente impresa alla quale sta lavorando Gianluca Tassi.

Il 55enne, perugino doc ed ex pilota professionista, sta entrando nella storia del Motorsport e non solo. Nella sua lunga carriera Gianluca Tassi si era già distinto per i numerosi titoli nazionali ed internazionali conquistati fino al 2003, anno in cui un brutto incidente lo ha costretto alla sedia a rotelle. Ma l’avventura in Dakar lo consacrerà definitivamente tra gli “eroi” del mondo delle due ruote. In questa esperienza – come riferisce una nota del Cip – il Nostro sarà affiancato dal navigatore toscano Massimiliano Catarsi e da Alessandro Brufola Casotto, anche lui perugino. I tre parteciperanno alla competizione con il numero 362 e con la squadra del RTeam.

 

Una nobile impresa

Tassi è arrivato a Buenos Aires lo scorso 28 dicembre assieme al suo equipaggio, e nei giorni successivi si è spostato dalla capitale argentina per raggiungere con gli altri piloti Asuncion, in Paraguay, dove il Ford Raptor, il mezzo usato per la gara, è stato sottoposto alle verifiche tecniche di rito. “Noi siamo pronti – spiega Tassi, come riportano i colleghi di Umbria Journal – e il team è carico. Siamo pronti per compiere questa impresa. Sono stato accolto con molto calore. Ho ricevuto un grandissimo applauso quando sono salito sul palco per la presentazione dei team e questo mi ha fatto un enorme piacere ripagandomi degli sforzi che ho dovuto compiere per arrivare fin qui”.

“Sarà dura – aggiunge – . Qui siamo già a 45 gradi e durante le tappe dovremo arrivare in Bolivia dove la temperatura è sotto lo zero. Questa d’altronde è la gara più difficile del mondo e lo sapevamo. Siamo pronti e speriamo che il nostro sogno si avveri anche perché la volontà non ha limiti”. Il pilota umbro correrà con lo slogan “la volontà non ha limiti” e con l’adesivo “I love Norcia” sulla propria auto, per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto. Dalla redazione di Tuttomotoriweb un grosso in bocca al lupo!