F1, accordo Wehrlein-Sauber: segnale per Bottas in Mercedes?

Pascal Wehrlein
Pascal Wehrlein (©Getty Images)

La griglia del campionato 2017 di Formula1 dovrebbe essere presto completata. Stando alle ultime indiscrezioni, gli ultimi sedili rimasti a disposizione stanno per essere occupati.

Uno di questi è quello rimasto libero in Sauber dopo l’addio a Felipe Nasr. Da settimane si parlava del possibile approdo di Pascal Wehrlein nel team e sembra che l’accordo tra le parti sia arrivato. Secondo quanto rivelato da Marca, sarà il giovane tedesco il prossimo compagno di Marcus Ericsson.

I contatti erano stati avviati da tempo, ma il ritiro di Nico Rosberg ha frenato tutto. Infatti, Wehrlein è un pilota sotto contratto con la Mercedes e la casa di Stoccarda lo aveva tenuto in stand-by per tutelarsi nel caso in cui non fosse riuscita a ingaggiare un altro driver. Ma sembra che sia ormai fatta per l’arrivo di Valtteri Bottas con il conseguente ritorno di Felipe Massa in Williams.

Se l’accordo Wehrlein-Sauber sarà confermato, ciò sarà un segnale che la Mercedes ha davvero chiuso per Bottas. Altrimenti non avrebbe lasciato il talentuoso tedesco a un’altra scuderia, rischiando di restare a mani vuote. Dunque il puzzle della griglia si sta per completare, come dicevamo in precedenza. Adesso si attendono notizie più ufficiali e gli eventuali comunicati.

Dopo un anno in Manor,  il primo in F1, il 22enne Wehrlein spera di poter andare meglio nel 2017. Il campione DTM del 2015 nell’ultima stagione ha conquistato 1 punto, l’unico della scuderia che monta motori Mercedes. Ha talento e con un campionato in più di esperienza alle spalle può fare progressi. Ovviamente bisognerà vedere il livello di competitività della Sauber, che nel 2016 con la power unit Ferrari non è andata particolarmente bene. Ha conquistato solamente 2 punti, con Nasr nel rocambolesco Gran Premio del Brasile a Interlagos. Bisognerà vedere se la nuova proprietà (la società Longbow Finance SA), arrivata a luglio, riuscirà a rilanciare la squadra.
Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)