Andrea Dovizioso: “Il mio obiettivo è battere Lorenzo”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Per Ducati e Andrea Dovizioso inizia un anno ricco di speranze e buoni propositi. Dopo due vittorie nella scorsa stagione e l’ingaggio di Jorge Lorenzo, la casa di Borgo Panigale punta al titolo per la prima volta dopo molti anni. Il Dovi è fiducioso in vista di questo importante appuntamento. Si comincia il 30 gennaio con la prima sessione di test a Sepang.

In attesa di tornare in pista Andrea Dovizioso si gode un po’ di relax a Madonna di Campiglio insieme alla famiglia. Il 2016 gli ha regalato la seconda vittoria in MotoGP dopo quella del 2009. Un’iniezione di fiducia che lascia ben sperare per il prossimo campionato, forte di una squadra che negli ultimi due anni ha compiuto passi da gigante.

“L’anno scorso da Aragon in poi abbiamo fatto un salto – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Da lì siamo andati più forte, e di conseguenza sono arrivati i risultati, compresa la vittoria a Sepang. E non solo: da lì nel corso dei vari fine settimana siamo riusciti a migliorare le cose. Prima, spesso, quando un week end nasceva in un modo non riuscivamo a intervenire. Sono cambiamenti fondamentali, che mi danno tante speranze”.

Un pronostico per il 2017

Sarà la decima stagione in classe regina per il Dovi. Quattro con la Honda, uno con la Yamaha satellite, quattro con Ducati. “La MotoGP è una categoria in cui o vai o vieni schiacciato. Ecco: a me non è successo”. E il 2017 potrebbe essere l’anno della riscossa, anche se la concorrenza è molto agguerrita. “Sono molto eccitato dall’idea di questo campionato in cui tante cose cambieranno rispetto agli ultimi anni. Con Viñales, uno che stimo molto, su una moto per vincere, con Lorenzo da noi, quindi con una moto molto diversa, con Iannone che in Suzuki andrà forte”.

Ma i favoriti restano i due pilastri della MotoGP… “Valentino e Marquez partono da una situazione più chiara. E con loro ci metto fin da subito anche Viñales”, ha specificato Andrea Dovizioso. Ma Ducati non resterà a guardare: “Sono molto contento dell’ arrivo di Jorge: ci conosciamo bene, siamo anche già stati in squadra insieme nel 2005. Sarà una sfida bellissima, ad armi pari. Ho le carte per giocarmela, l’obiettivo è batterlo: se starò davanti a lui vorrà dire essere davanti a molti”.