“Valentino Rossi? Molto scostante”. Parola dello chef della MotoGP

MotoGP start
MotoGP (© Getty Images)

Antonio Trotta, 34enne chef campobassano, nel 2017 cucinerà per i piloti ufficiali del team Honda MotoGP Marc Marquez e Dani Pedrosa. Reduce dall’Agrifest, svoltosi nei giorni scorsi sotto le volte del Mercato coperto di Campobasso, ha deciso di svelare ai colleghi di Primonumero.it alcuni segreti interessanti.

La vita professionale di colui che è noto a tutti come il “cuoco dei piloti di motociclismo” è ormai piuttosto lunga e articolata. “Sono tredici anni che faccio questo lavoro, a marzo si inizia con il primo gran premio in Qatar – racconta Trotta – . Ogni anno è sempre un’esperienza speciale, la vivo davvero con entusiasmo. Da quest’anno ho cambiato team, dalla Honda Gresini Racing alla Hrc Honda ufficiale. Avrò sicuramente nuovi stimoli”. “Stiamo iniziando a collaborare come Honda con varie aziende molisane, dalla Molisana a Ortuso: i piloti mangeranno pasta e olio molisani”, spiega, precisando che “la dieta dei piloti è il problema minore perché loro mangiano sempre la stessa cosa, più o meno. Proteine la mattina, alle 11 pasta in bianco con olio e formaggio, e la sera di nuovo proteine, carne o pesce”.

Impossibile non domandargli com’è Valentino Rossi da vicino: “Ho lavorato in un solo gran premio con lui – confessa – . Devo essere sincero? Scostante, molto. Hanno dei caratteri particolari i piloti, sono delle prime donne… Ma uno come Marquez, per esempio, è sicuramente più simpatico e alla mano”. Nel suo cuore, però, è rimasto soprattutto Marco Simoncelli, scomparso a Sepang nel 2011: “Abbiamo lavorato insieme per due anni, il Sic era veramente un ragazzo speciale – ricorda in conclusione – . Ho un bel ricordo di lui anche se nei primi tempi non eravamo in grande confidenza. Poi l’ho conosciuto meglio ed ho apprezzato il ‘vero’ Marco, che non era quello della televisione…”.