Jorge Lorenzo: “MotoGP deve imparare da F1 fuori pista”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Da oggi comincia ufficialmente la nuova avventura di Jorge Lorenzo con i colori della Ducati. Il 2016 è stata una stagione sottotono per il maiorchino, ma può vantarsi di aver guidato la monoposto Mercedes di Lewis Hamilton. Un lega sempre più stretto tra il pilota MotoGP e il mondo della F1. Non dimentichiamo che a novembre è stato ospite di Monster nel GP di Abu Dhabi.

Nessuna intenzione di cambiare categoria, ma Jorge Lorenzo vede aspetti positivi nell’una per migliorare l’altra. In un’intervista a Crash.net ha suggerito: “La Formula 1 può imparare dalla MotoGP in pista. E la MotoGP può imparare dalla Formula 1 fuori dalla pista. Questo è il modo più semplice per spiegare. Per esempio, penso che la MotoGP è il più grande spettacolo nel motorsport in questo momento. E’ molto più spettacolare e molto più divertente della Formula Uno – ha spiegato Lorenzo -. Ma il paddock di F1 è molto intelligente e non ci sono così tante persone, questo è molto meglio per i piloti. Essi possono camminare liberamente nel paddock”.

Paddock MotoGP sovraffollato

Il riferimento polemico è alla marea di gente dotata di pass che affollano il paddock del Motomondiale. A Valencia ricordiamo, ad esempio, quanto successo tra Valentino Rossi e una signora impegnata scattarsi un selfie. “Non posso muovermi come prima nel paddock perché ci sono così tante persone. Devo passare dal mio box al camper – ha aggiunto il neo pilota Ducati -. Non posso intrattenermi per qualche minuto nel paddock perché è impossibile. Non si può fare un metro senza scattare una foto”.

Lorenzo e Valentino non sono certamente gli unici piloti ad avere problemi a muoversi nel paddock della MotoGP. Ben presto il malumore degli atleti potrebbe spingere a cambiare il regolamento. “I team di F1 sono anche più professionali con gli sponsor. Gli sponsor sono anche diversi, sono un profilo più alto rispetto alla MotoGP”, ha continuato Jorge Lorenzo. “Così come ho detto, a mio parere, la Formula Uno deve imparare dalla MotoGP in pista e la MotoGP dalla F1 fuori pista”.