MotoGP, Zamagni: “Marquez uomo da battere, ma Rossi può vincere”

Marc Marquez Valentino Rossi
Marc Marquez e Valentino Rossi (©Getty Images)

Il campionato MotoGP 2017 scatterà solamente il 26 marzo, ma già adesso si fanno previsioni su come potrà andare.

Il favorito d’obbligo sarà Marc Marquez, campione in carica e pilota fortissimo. Il binomio che compone con la Honda è davvero competitivo. Ci aspettiamo di vederlo ancora in lotta per il titolo. Poi c’è il solito Valentino Rossi, vice-campione da tre anni e desideroso di vincere il decimo Mondiale della sua carriera.

Con lui in Yamaha c’è un ambizioso Maverick Vinales, motivato a dimostrare il suo valore. Attenzione anche alla Ducati, che con Jorge Lorenzo punta in alto. E non va scordata la possibile sorpresa Suzuki, con un Andrea Iannone molto carico.

MotoGP, previsioni di Zamagni sul campionato 2017

Il giornalista Giovanni Zamagni su La Gazzetta dello Sport ha scritto quelle che sono le sue sensazioni in vista del Mondiale MotoGP 2017. Si è partiti ovviamente nominando Marc Marquez e chiedendosi se sia lui l’uomo da battere: “Sì. Lo spagnolo rimane il punto di riferimento della MotoGP e non solo perché è il campione del mondo in carica. Lo dicono i numeri — 3 titoli in 4 anni nella massima cilindrata — e, soprattutto, lo conferma il modo nel quale Marquez ha conquistato l’ultimo iride: da attaccante puro, Marc è stato capace di trasformarsi anche in difensore, molto più attento a non sprecare la minima occasione, bravo anche ad accontentarsi di un piazzamento nelle situazioni più difficili. Senza, però, essere rinunciatario: non a caso ha vinto 5 GP, più di tutti i suoi avversari”.

Il fenomeno di Cervera, come accennavamo, è senza dubbio il favorito del prossimo anno. Non bisogna poi scordare che la Honda partirà da una base ancora migliore rispetto a quella del 2016. Quindi c’è un pacchetto davvero forte nel team giapponese, tra moto e pilota. Ma chi sarà il suo rivale più accreditato? Ieri il manager Carlo Pernat indicava in Valentino Rossi, sempre lui, lo sfidante principale.

Anche secondo Zamagni il Dottore ha la possibilità di vincere il titolo, nonostante i 37 anni suonati può ancora sognare di conquistare il Mondiale: “Sì, anche se l’impresa sarebbe storica: nessuno ha mai conquistato il titolo della 500/MotoGP a 38 anni e 8 stagioni dopo l’ultimo successo (2009). Ma il Rossi del 2016 ha dimostrato di potersela giocare con piloti molto più giovani di lui e il secondo posto ottenuto per la terza volta consecutiva nella classifica generale sigilla la sua costanza e la capacità di adattarsi ai continui cambiamenti della categoria più difficile del motociclismo”. Scopriremo tra qualche mese se il centauro di Tavullia sarà in grado raggiungere l’obiettivo.

E non si può dimenticare di menzionare la Ducati e Jorge Lorenzo, nuova coppia della MotoGP molto attesa nel 2017. Ci sono aspettative importanti, ma lottare subito per il titolo sarà dura. Questo il pensiero di Zamagni: “Troppo presto per dirlo, dopo un solo test: diciamo che c’è la speranza, ma al momento sembra più un sogno che una realtà. dipenderà dalla competitività che raggiungerà la GP17 da qui a marzo. Lorenzo può essere protagonista e giocarsi tanti GP, a cominciare dal Qatar, dove lui e la Ducati sono sempre andati fortissimo”. Vincere alla prima gara è ipotizzabile, così come altre durante l’anno, ma per il titolo è diverso.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)