MotoGP, Danilo Petrucci: “Apro il gas troppo forte”

Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (©Getty Images)

Danilo Petrucci avrà una moto ufficiale dal prossimo anno, una Desmosedici GP17 a pari condizioni di Lorenzo e Dovizioso. Dopo una stagione iniziata in salita, per l’infortunio alla mano rimediato nei test invernali, sarà un anno decisivo. Stavolta Ducati fa sul serio e il ternano dovrà farsi valere in un campionato che si preannuncia tra i più agguerriti degli ultimi anni.

Petrux ha saltato i primi quattro GP e ha chiuso il mondiale con 75 punti al 14° posto. Unica nota lieta è la sfida interna contro Scott Redding per aggiudicarsi la moto ufficiale 2017. Da qui dovrà ripartire il riscatto del pilota umbro con il team Pramac, a cominciare dalle prime uscite nei test ufficiali. Il segreto sarà trovare subito il giusto feeling con la nuova GP17 e cercare di tenere il passo di Dovizioso e Lorenzo.

2017 anno del riscatto

L’anno 2016 era iniziato alla grande per Danilo Petrucci. Nel precampionato era partito subito forte, prima della caduta a Phillip Island era il miglior pilota Ducati. Poi si è infortunato la mano per due volte, costretto a due interventi, con la sua stagione cominciata solo a maggio a Le Mans. Ma nel corso della stagione la sua moto non ha beneficiato di aggiornamenti decisivi e il gap dagli avversari è progressivamente lievitato. “Non è stata certamente la mia migliore stagione”, ha ammesso il pilota di Terni a Speedweek.com.

Ora ha preso confidenza con le nuove gomme Michelin e la centralina unica, “ogni pista è stata una nuova sorpresa”. Ma dal 2017 il lavoro procederà più speditamente, basterà adattare il proprio stile di guida alla GP17. “Ad essere onesti sono troppo agitato con il freno e l’acceleratore. Apro il gas un po’ troppo presto e troppo forte, fornendo scivoli e spinning. Con i pneumatici Michelin bisogna muoversi più dolcemente – ha spiegato Danilo Petrucci -. Devi dare gas con più pazienza. In questa zona ho bisogno di migliorare ancora”.