Michael Schumacher: quei rumour sui 16 milioni di spese mediche

Michael Schumacher
Michael Schumacher (©Getty Images)

Oltre sedici milioni di euro. A tanto ammonterebbe il “conto” delle spese sostenute dai familiari di Michael Schumacher per la riabilitazione a seguito del terribile incidente sugli sci, avvenuto esattamente tre anni fa sulle Alpi francesi di Meribel.

Il dato, da prendere come sempre con le molle, si basa sulla stima del costo relativo ai trattamenti settimanali a cui l’ex pilota è stato e continua a essere sottoposto, dopo essere rimasto tragicamente paralizzato, pari a poco meno di 135mila euro. Il calcolo è stato effettuato dai colleghi del Sun, secondo cui Schumi è seguito ogni giorno da un’équipe di 15 specialisti nella sua casa di Ginevra, in Svizzera, e nelle prossime ore verrà probabilmente confermato o smentito dall’entourage del 47enne genio di Kerpen. Sul conto di Michael Schumacher, infatti, sono circolate negli ultimi tre anni molte voci, gran parte delle quali false e infondate. E lo staff di medici, infermieri e terapisti che si occupa quotidianamente di lui è tenuto al più assoluto riserbo sulle condizioni di salute dell’ex pilota tedesco.

 

Un sostegno per Schumi

L’ultima notizia ufficiale è stata fornita da Felix Damn, avvocato della famiglia Schumacher, il quale ha smentito che Michael fosse in grado di camminare: a suo dire non riesce a farlo neanche con l’ausilio dei medici. Nonostante ciò, l’ex pilota continua a lottare e la famiglia ha voluto ribadire il concetto, lanciando in Rete l’iniziativa “Keep Fighting”, nell’obiettivo di unire tutte quelle persone che si ispirano al carattere e alle imprese sportive di Schumi per dire “Non mi arrendo”. Ma non è tutto: alla fine del 2017, infatti, al Motorworld di Colonia verrà anche aperto un museo con tutto ciò che Schumacher ha raccolto in carriera. Tutti modi per permettere a chi lo ha sempre sostenuto e supportato, di continuare a farlo, nella speranza di poterlo presto rivedere “in pista”.