FCA sommersa da debiti, vende Alfa Romeo o Maserati?

John Elkann e Sergio Marchionne
John Elkann e Sergio Marchionne (©Getty Images)

Dagli Stati Uniti arrivano voci clamorose ancora non confermate. Il gruppo Fiat Chrysler starebbe studiando uno spin-off di Alfa Romeo, Maserati o Magneti Marelli per arginare i forti debiti. Il gruppo italo-americano guidato da Sergio Marchionne ha chiuso il terzo trimestre 2016 con 7 miliardi di dollari di debito, spingendo verso il basso le prestazioni finanziarie della casa automobilistica.

A influire negativamente sui bilanci i numerosi richiami e le conseguenti multe derivate. Fca sta cercando di cambiare strategia puntando su SUV e pick-up che rappresentano il segmento di mercato più redditizio. Inoltre sarà abbandonata la produzione di alcune berline di piccola e media taglia, come la Dodge Dart e Chrysler 200. Ma secondo gli analisti non basterà per risollevare le sorti economiche del brand. Motivo per cui si prevedono ulteriori spin-off per cercare di azzerare il debito. Si fanno i nomi di Alfa Romeo, Maserati o Magneti Marelli.

Le voci di ipotesi finanziarie

Il gruppo Volkswagen ha da sempre manifestato il proprio interesse per il marchio Alfa Romeo, ma la vicenda dieselgate sembra ostacolare questo obiettivo. Magneti Marelli, che fornisce componenti elettronici, è un marchio corteggiato da molti e la sua vendita potrebbe bastare a risolvere i problemi finanziari di Fiat Chrysler. Ma nell’elenco delle risoluzioni si fa anche il nome di Maserati, sebbene si tratti solo di ipotesi per adesso.

Sul quotidiano ‘Il Giornale’ un analista spiega: “Per l’abbattimento del debito Marchionne deve raccogliere nei tempi indicati 10 miliardi: 5 per azzerarlo e 5 per raggiungere la posizione di cassa netta prevista per fine 2018. Il gruppo sostiene di poterlo fare con la gestione ordinaria, incrementando cioè i margini, riducendo gli oneri finanziari e magari anche un po’ gli investimenti, che quest’anno ammonteranno tra 8 e 9 miliardi. Inoltre, Fca può sfruttare dal punto di vista fiscale le perdite del passato”.

Probabilmente Sergio Marchionne non vorrà privarsi del marchio Alfa Romeo in un momento di massimo vigore. L’introduzione della nuova berlina Giulia e del SUV Stelvio sono due mosse che potrebbero portare incassi da capogiro. Ma basterà a risollevare le sorti del gruppo Fca? Non resta che attendere le notizie ufficiali.