Carlo Pernat
Carlo Pernat (foto Facebook)

Carlo Pernat è uno di quelli che nel Motomondiale ne ha viste tante. E’ un manger che ha avuto clienti importanti come Max Biaggi, Loris Capirossi e Valentino Rossi. Giusto per citare i più celebri.

Adesso in MotoGP si occupa di Andrea Iannone, passato in Suzuki dopo la decisione di Ducati di scegliere Andrea Dovizioso come compagno dei neo arrivato Jorge Lorenzo. Ad ogni modo, l’abruzzese avrà modo di correre con un team ambizioso e su una moto che nel 2016 ha fatto progressi, conquistando una vittoria e altri tre podi. Ulteriori miglioramenti sono previsti per l’anno nuovo. Dunque il centauro di Vasto potrà fare bene.

Carlo Pernat sul campionato MotoGP 2017

Carlo Pernat è stato intervistato da Sportal.it per parlare di quella che sarà la lotta per il titolo MotoGP nel 2017. Ha le idee abbastanza chiare, anche se ovviamente è difficile fare previsioni in un mondo come il motociclismo in cui il fattore di imprevedibilità e sorpresa non va mai preso sottogamba.ù

Queste le parole del manager ligure: “La Ducati secondo me potrebbe anche inserirsi nella lotta al titolo ma non credo che al primo anno di Lorenzo sarà tutto rosa e fiori. Non so se sia una scuderia già pronta per vincere il Mondiale. Iannone potrebbe anche tentare di farlo perché la Suzuki non è male, ma io credo che l’avversario principale di Marquez resti soprattutto Valentino. Viñales, infatti, pur sostenendo che sia forte, mi sembra un clone di Lorenzo”.

Secondo Pernat il nuovo compagno di squadra di Valentino Rossi è molto simile a quello vecchio, cioè Jorge Lorenzo. A suo dire è un pilota poco propenso al duello e che predilige più che altro le fughe solitarie, come il maiorchino. Nel corpo a corpo ha mostrato qualche limite, ma è giovane e può crescere pure sotto questo aspetto.

Il manager genovese ha avuto modo anche di esprimersi sul futuro di Rossi, che non sarà la F1 ma sempre il motociclismo. Pernat ha rivelato alcuni aneddoti interessanti per gli anni post-ritiro del Dottore: “Finché ce la fa a correre correrà fino all’ultima goccia. Poi gestirà anche la MotoGP perché la VR46 farà Moto3, Moto2 e, quando lui smetterà, ha già un accordo con la Yamaha per fare anche la MotoGP: sarà una enorme scuderia con l’obiettivo di vincere”. Grandi progetti per la struttura VR46 creata dal nove volte campione del mondo.