F1, Daniel Ricciardo: “Batterei Hamilton con la stessa macchina”

Lewis Hamilton Daniel Ricciardo
Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo (©Getty Images)

Daniel Ricciardo è senza dubbio uno dei piloti più forti della Formula1 odierna. Quando ha avuto l’occasione, l’australiano ha dimostrato di avere la velocità per stare nelle prime posizioni.

Ovviamente il modo migliore per dimostrare quanto si vale è vincere il titolo, ma finora lui non è mai stato nelle condizioni di poterlo fare. La Mercedes negli ultimi anni ha monopolizzato la F1. Agli altri, in particolare Red Bull e Ferrari, sono rimaste le briciole. Per il 2017 tutti si augurano, grazie anche ai cambiamenti regolamentari varati, di poter assistere a maggiore competizione in pista. Il dominio di un solo team genera poco interesse.

Daniel Ricciardo ‘sfida’ Lewis Hamilton

Daniel Ricciardo nei tre anni in Red Bull ha vinto quatto gare finora, chiudendo al 3° posto finale in classifica sia nel 2014 che nel 2016. All’esordio sulla monoposto della scuderia di Milton Keynes stupì, perché riuscì a battere il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, suo compagno allora.

Ma l’australiano ritiene che potrebbe battere pure Lewis Hamilton se guidassero la stessa macchina: “Certo che posso batterlo! – riporta Marca – Mi è stato chiesto più volte chi vorrei avere come compagno di squadra e io rispondo sempre Hamilton. Certo, so che è forte e che quindi ci sarebbe una buona battaglia tra di noi. Ma ho abbastanza fiducia in me stesso e penso che posso vincere”.

Ricciardo crede di poter battere il tre volte campione del mondo, se messo nelle sue stesse condizioni. Difficile per qualche anno poterli vedere compagni di squadra, ma anche sul team diversi possono scatenare grandi battaglie se il livello delle monoposto è simile. Sono entrambi due combattenti e nei duelli non si tirano mai indietro.

Il pilota della Red Bull ha un buon rapporto con Hamilton, i due si rispettano e vanno d’accordo, ma nessuna amicizia. Il 27enne di Perth si esprime così sul tema: “Non ha mai avuto una brutta parola per me. E ‘sempre stato gentile. Ci sono alcuni giorni in cui parliamo senza problemi e altri in cui appare chiuso. Ho fatto amicizia quest’anno con alcune persone, ma non siamo in Formula1 per questo. Quindi non mi aspetto che un giorno mi chiami per parlare. E sono sicuro che lui pensa lo stesso”.