MotoGP: ecco le novità a cui lavora Michelin

Gomme Michelin MotoGP
Gomme Michelin MotoGP (©Getty Images)

Il 2017 si preannuncia ricco di cambiamenti per il campionato mondiale della classe regina. Soprattutto sul versante degli pneumatici, come conferma Nicolas Goubert, direttore tecnico e supervisore del programma MotoGP della Michelin.

La Casa francese è reduce dalla prima stagione come fornitore ufficiale di pneumatici della MotoGP, e proprio alla luce di questa esperienza sta lavorando per portare in pista, nel 2017, gomme più efficienti e performanti. “Abbiamo lavorato tutto l’anno sugli pneumatici Michelin per migliorarli”, spiega Goubert, come riportano i colleghi di Speedweek. “Allo stesso tempo, i team e i piloti hanno contribuito a migliorare il coordinamento. I rider hanno dovuto leggermente modificare il loro stile di vita. Tutti questi sforzi congiunti hanno portato ad un miglioramento delle performance. In virtù dei dati e dell’esperienza del 2016, le moto sono ora in fase di sviluppo. I progettisti adesso sanno a quale santo votarsi”.

 

Cosa cambia dal 2017

Correggere il tiro è naturale e indispensabile, considerando che la Michelin mancava dai circuiti della MotoGP dal lontano 2008.
“Abbiamo visto che alcune squadre hanno migliorato di gara in gara – osserva al riguardo Piero Taramasso, responsabile dell’attività a due ruote di Michelin Motorsport, citato sempre da Speedweek – . E sono convinto che le moto del prossimo anno saranno ancora più adatte ai nostri pneumatici. Mi riferisco in particolare alla geometria delle sospensioni…”. Quanto alle novità che la Casa francese introdurrà nel 2017, “in primo luogo, abbiamo cambiato il profilo della gomma anteriore”, spiega Goubert. “Abbiamo già testato questi pneumatici su due-tre piste e ottenuto un paio di feedback positivi. Ora che abbiamo determinato il profilo, ci occuperemo della costruzione. Poi verrà il turno delle mescole, per le quali ci saranno solo delle piccole modifiche. Minori saranno anche i cambiamenti per gli pneumatici posteriori… ma anche in questo caso metteremo a disposizione dei piloti nuove configurazioni”.