Johann Zarco: “Lorenzo e Pedrosa i miei riferimenti in MotoGP”

Johann Zarco
Johann Zarco (©Getty Images)

Johann Zarco è tra i piloti che nel 2017 farà il suo esordio ufficiale in MotoGP. Dopo due titoli Moto2 vinti consecutivamente, un record nella categoria, il 26enne francese farà il salto nella classe regina del Motomondiale.

Per lui una Yamaha del team Tech3 di Hervè Poncharal, moto che ha già provato nel test di Valencia. Non è andato male, considerando che erano i primi approcci su un mezzo che non conosceva. Di poco è andato meglio di lui il nuovo compagno Jonas Folger, anche lui proveniente dalla Moto2 e dunque esordiente in MotoGP. Sarà gran battaglia tra i due per primeggiare all’interno della squadra e dimostrare il proprio valore.

Johann Zarco esalta Lorenzo e Pedrosa

Johann Zarco ha sicuramente fatto qualcosa si importante in Moto2. Infatti nessuno prima aveva vinto due titoli, consecutivamente tra l’altro. Ma la MotoGP è un’altra cosa, lì serve fare un salto di qualità. Lui avrebbe potuto approdare nella classe regina già nel 2016, ma le offerte arrivate non lo convincevano, perché non c’era in ballo una moto competitiva. Invece la Yamaha del team Tech3 può consentirgli di puntare a buoni risultati.

Vincere sarà utopistico, salvo sorprese,  ma ci sono le risorse per fare un buon lavoro. Interpellato da Autosport, il pilota francese ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono felice di avervinto un secondo titolo in Moto2, per me significa che il nostro modo di lavorare per vincere è buono. Terrò questo metodo e cercherò di adattarlo il meglio possibile per la MotoGP”.

Come dicevamo in precedenza, la MotoGP non è la Moto2 e questo Zarco lo sa benissimo. Ciò che faceva prima può tornargli utile, ma nella classe regina serve di più per fare la differenza e non essere uno dei tanti. Sulle sue possibilità di vincere, il pilota di Hervé Poncharal ha affermato: “Non lo so davvero. Penso sia importante mantenere alto il mio sogno. Quest’anno in MotoGP ci sono stati nove vincitori diversi e ciò dà speranza ai nuovi arrivati per il futuro. Devo continuare a divertirmi e a sognare, poi non si sa mai cosa può accadere…”.

Ogni pilota che approda in MotoGP ha dei modelli riferimento e Zarco indica i propri: “Ho buoni riferimenti con Lorenzo e Pedrosa. Sono il miglior riferimento per uno stile morbido e, al momento, provenendo dalla Moto2, è necessario imparare uno stile pulito”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)