F1, Fernando Alonso: “Mi manca lottare per il titolo”

Fernando Alonso
Fernando Alonso (©Getty Images)

Fernando Alonso soffre nel non poter lottare per il titolo. Un grande campione come lui, con già due mondiali in tasca, non può vivere serenamente questi anni.

In cinque anni di Ferrari è andato vicino due volte a riconquistare lo scettro iridato, ma le cose non sono andate bene. Poi il disastroso 2014 della scuderia lo ha spinto a sposare l’ambizioso progetto McLaren-Honda. Però le due recenti stagioni lo hanno tenuto lontano dalle posizioni che contano. Lo spagnolo sembra un leone in gabbia. Tutti sanno che è top driver, ma guida una monoposto che non gli consente di mostrare tutto il suo valore e vincere.

Fernando Alonso nostalgico della lotta per il titolo

Fernando Alonso nell’intervista concessa ad Autosport ha parlato della lotta per il titolo di F1 che lo ha visto cinque volte protagonista (due con Renault, una con McLaren e due con Ferrari). Queste le sue parole sul tema: “Ho avuto la fortuna di provare quella sensazione cinque volte. Si fa tutto quello che serve per essere competitivi la domenica e lottare per il titolo. Negli ultimi quattro anni mi è mancata questa sensazione di arrivare con queste possibilità”.

La McLaren con il suo progetto punta a tornare a vincere il Mondiale, ma può servire del tempo. Il gap da recuperare nei confronti di Ferrari, Red Bull e soprattutto Mercedes resta considerevole. A Woking ci sono risorse economiche e umane per farcela, però non sarà facile. Ad ogni modo, per il 2017 ci si attendono progressi.

Sicuramente per un grande campione come lui non poter lottare per il Mondiale è un grande dispiacere, però si sente lo stesso un privilegiato: “D’altra parte mi sento molto fortunato di essere stato in grado di sentire la pressione e quelle emozioni già cinque volte, vincendo due, perché ci sono molti colleghi che hanno grande talento e che non hanno nemmeno la possibilità di correre in Formula 1”.

Fernando Alonso e McLaren frustrati

Alonso cerca di guardare anche il lato positivo della vicenda. Però è evidente che uno che ha già vinto titoli e ne ha sfiorati altri sia amareggiato, deluso e anche frustrato. Infatti non nasconde il clima che si respira all’interno del team: “La McLaren è la seconda migliore squadra nella storia in Formula 1 e quando si lotta per il Q1, c’è qualcosa che non è normale. Tutti nella squadra sentiamo questa pressione, queste aspettative che non siamo in grado di soddisfare ancora. Questo è frustrante per tutti noi”.

Alonso è frustrato anche a livello personale, ovviamente, e non lo nega: “In secondo luogo c’è frustrazione personale di non essere in grado di lottare per il podio, per le vittorie e talvolta nemmeno per ciò che si è in grado di fare, perché dopo 10 giri ci sono alcuni problemi, quindi è necessario settare un po’ il motore, le batterie o qualcos’altro”. La McLaren-Honda non è certamente stata affidabile in questi anni e ha sofferto molto a livello di motore, visto che per potenza e velocità è quella che ha sofferto di più. Per il 2017 si attendono progressi.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)