F1, Nico Rosberg: “La mia missione è compiuta”

Nico Rosberg
Nico Rosberg (© Getty Images)

Missione compiuta. Con queste due parole Nico Rosberg ha confermato la bontà della sua scelta di lasciare la Formula Uno dopo la conquista del titolo piloti 2016.

In un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, il tedesco della Mercedes ha confessato di non aver avuto ripensamenti, dopo l’addio a sorpresa alle competizioni del Circus. “La mia missione è compiuta”, ha scandito Rosberg. “Lascio al top, adesso posso concentrarmi su nuovi progetti”, ha spiegato il 31enne tedesco.

La decisione di smettere dopo aver concluso trionfalmente una stagione che, come ben sappiamo, lo ha visto in lotta per il titolo iridato con il compagno di scuderia Lewis Hamilton, è lungi da qualsiasi ripensamento. “Forse ci ritroveremo fianco a fianco in futuro, chissà”, ha sottolineato Rosberg riferendosi allo storico amico-collega con il quale ha cominciato a competere quando entrambi erano ancora ragazzi coi kart.

 

Il testimone ceduto da Rosberg

Quanto al sostituto di Nico Rosberg per la prossima stagione di F1, la Mercedes avrebbe già deciso: il nome più accreditato al momento sembra essere quello del finlandese Valtteri Bottas. Chiunque sia il nuovo pilota del team, una cosa è certa: dovrà dimostrarsi capace, come ha fatto Rosberg, di infilarsi nelle “crepe” della stagione del rivale in casa, l’invincibile (fino a prova contraria) Hamilton, sfruttando ogni sua debolezza, ogni sua sbavatura, ogni minimo cedimento. Un’impresa semplice a dirsi, ma assai più difficile da realizzare, perché un asso come il britannico non è certo incline agli errori.

Onore al merito di Rosberg, dunque, che – seppure a carissimo prezzo – ha saputo vincere questa sfida sui generis. Le tre parole da lui pronunciate nella notte di Abu Dhabi sono la sintesi perfetta di un Campionato Mondiale disputato sempre sul filo del rasoio: “Ho dato tutto”, ha detto il tedesco. E adesso avanti il prossimo.