Liberty Media prepara la rivoluzione in Formula 1

Formula 1 (©Getty Images)

Nei prossimi mesi Liberty Media concluderà l’acquisizione della Formula 1, ma già studia il modo per rilanciare questa disciplina. Da anni il Circus perde spettatori, le gare si rivelano noiose e rischia di diventare uno sport di nicchia. Liberty Media ha reso pubbliche alcune proposte che rivoluzioneranno i week-end di gara.

Greg Maffei, ad di “Liberty Media Corporation”, vuole aumentare il numero di GP fino a 25 tappe, espandendosi verso i mercati emergenti di Asia, America Latina e Nord America. Seconda proposta è mettere un tetto di spese pari a 150 milioni di euro. Una scelta che non troverà concordi i team più importanti come Mercedes, Ferrari e Red Bull. Un’altra idea è di modificare il format di due turni di prove libere al venerdì, prove libere e qualifiche al sabato e gara unica di domenica.

Qualifiche al venerdì e due gare a week-end

Anni fa l’ex boss Renault Flavio Briatore ha suggerito due gare per ogni weekend in F1, un po’ come avviene già in F2. Sul tavolo c’è l’idea di trasformare la Formula 1 in due giorni di eventi, anche se a fare da ostacolo ci sono i contratti con i circuiti incentrati su tre giorni. In tal maniera si eviterebbe l'”inutilità” del venerdì, una giornata che non attira pubblico e serve solo ai tecnici per testare le gomme. La proposta di Liberty Media prevede una sessione di allenamento di 90 minuti il venerdì mattina, al pomeriggio le qualifiche. Al sabato mezz’ora di warm-up e poi una prima gara. Domenica pit lane aperta al pubblico, con gli spettatori che possono ammirare da vicino piloti e monoposto, poi Gara2 al pomeriggio.

Il nuovo padrone della Formula 1 può compiere una vera e propria rivoluzione. Ma dovrà fare i conti con i contratti in essere, sponsor e scuderie che, prima di pensare al bene collettivo, fanno quadrato intorno agli interessi personali. Un dato è certo: su questa strada il Circus è destinato al fallimento, quindi serve un deciso cambio di rotta.