Suzuki, Davide Brivio: “Via Espargaro per puntare su Rins”

Davide Brivio
Davide Brivio (©Getty Images)

Dopo l’addio preannunciato di Maverick Vinales sarebbe stato logico proseguire con Aleix Espargaro. Ma il team Suzuki ha deciso di rivoluzionare la line up piloti optando per Andrea Iannone e Alex Rins. Una scelta azzardata e per certi versi obbligata, visto che le trattative dei piloti sono cominciate con largo anticipo.

L’idea della Suzuki era di proseguire sulla linea della continuità, con Maverick Vinales “scoperto” in Moto2 e portato in MotoGP con grandi risultati. Ma il richiamo della Movistar Yamaha è stata una tentazione irrinunciabile per lo spagnolo di Figueres. Tutto è avvenuto velocemente dopo l’annuncio di Jorge Lorenzo alla Ducati, neppure il tempo di dimostrare il vero valore della GSX-RR.

Suzuki scommette su Alex Rins

“I negoziati sono iniziati molto presto, ha dovuto decidere in aprile o maggio. Forse la decisione sarebbe molto più difficile se avesse dovuto farla dopo – ha detto Davide Brivio -. Con i negoziati avviati nel mese di marzo si è dovuto decidere in base alle prime due gare (Qatar e Austin, ndr). Maverick ha potuto scegliere una moto che era molto competitiva e che aveva dominato nel 2015. Ecco perché ho capito la sua decisione”.

Cosa è successo dopo la decisione di Viñales di passare alla Yamaha? “Abbiamo pensato a un nostro piano e quindi abbiamo deciso di riavviare il progetto. Poi c’è stata la possibilità di prendere Iannone. I negoziati sono andati molto rapidamente, in due o tre giorni abbiamo chiarito tutto – ha proseguito Davide Brivio -. Non volevamo perdere l’occasione, perché pensiamo che può portare in alto la nostra moto. Per quanto riguarda il secondo pilota, ci piaceva l’idea di prendere un giovane e talentuoso pilota come Alex Rins… Ci piace questa sfida. Credo che l’equilibrio è buono perché abbiamo un pilota già pronto in partenza e uno che può essere al vertice nei prossimi anni”.

Del resto la scelta di puntare su Vinales nel 2015 si è rivelata vincente. Ma perchè Rins e non Johann Zarco? “Abbiamo deciso in maggio o giugno per Rins. Lui è giovane e di talento. Ma, naturalmente, è stata una decisione molto difficile. Abbiamo anche parlato molto con Zarco. Gli abbiamo dato la possibilità di provare la moto in Giappone. Abbiamo avuto una buona impressione. Ma abbiamo dovuto prendere una decisione – ha concluso Davide Brivio – e siamo molto soddisfatti della nostra scelta”.