Toto Wolff: “Voglio organizzare un test con Valentino”

Toto Wolff
Toto Wolff (@getty images)

E’ un Natale con i fiocchi per Toto Wolff e la scuderia Mercedes, nonostante l’addio senza preavvisi di Nico Rosberg. La Casa di Stoccarda ha vinto il terzo mondiale consecutivo e resta favorito per il 2017, anche se il nuovo regolamento potrebbe ridurre il gap di Red Bull e Ferrari.

Dalla prossima stagione aerodinamica e gomme più larghe dovrebbero ridurre lo strapotere Mercedes, ma Toto Wolff appare rilassato. Prima di affrontare il prossimo campionato bisogna concentrarsi nel trovare il sostituto di Rosberg. Valtteri Bottas è ad un passo dalla firma, ma l’annuncio sarà dato solo agli inizi di gennaio. Per adesso acqua in bocca e incrociare le dita.

“È troppo presto per dirlo, non abbiamo ancora preso la decisione perché coinvolge più di un pilota e di un team – ha detto il manager austriaco a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. E dobbiamo avere rispetto per le altre squadre. Valtteri è una possibilità ma sappiamo anche quanto sia importante per la Williams. E’ una situazione delicata che impone di muoversi con cautela per questo abbiamo deciso di prenderci un po’ di tempo”.

Toto pensa a Valentino e Ferrari

Ancora una volta Toto Wolff ha dimostrato di essere grande stratega, riuscendo a risolvere una situazione difficile e imprevedibile come l’addio di Rosberg. Sembrava impossibile trovare un pilota eccellente a fine campionato, tutti davano per scontato l’arrivo del giovane Wehrlein come soluzione d’emergenza. Ma il manager austriaco ha tirato fuori il coniglio dal cilindro magico, spiazzando avversari e tifosi. Aveva provocato i media proponendo il nome di Valentino Rossi per sostituire Nico, ma nello scherzo si dice la verità. “Mi piacerebbe davvero testare le capacità di Rossi e di Ogier al volante delle nostre macchine. Sì, la mia idea è riuscire ad organizzare una giornata con loro”.

Appianate le tensioni con Lewis Hamilton e trovato il secondo pilota, occhio agli avversari e alle nuove regole. “Nel 2012 e 2013 noi non eravamo di certo i favoriti, poi col cambio regolamentare siamo diventati vincenti. Può succedere anche alla Ferrari che ha il potenziale e le risorse per tornare competitiva”, ha spiegato il boss Mercedes. “Sono convinto che le decisioni assunte da Marchionne e Arrivabene vadano nella decisione giusta”.