F1, McLaren punge Honda: “Con un motore migliore avremmo vinto”

Eric Boullier
Eric Boullier (©Grtty Images)

La McLaren nel 2016 ha sicuramente fatto passi in avanti rispetto al disastroso 2015. Serviva tempo per mettere a punto la monoposto nel modo giusto con il nuovo motore Honda. Il primo anno è servito per apprendere e nel secondo ci sono stati progressi.

Nonostante i miglioramenti, la scuderia di Woking rimane ancora lontane dalle prime. Conoscendo il suo passato glorioso e vincente, non si accontenterà dei passi compiuti nel 2016. Tutta la squadra sta lavorando per compiere un salto di qualità in vista di un campionato 2017 di F1 che presenterà diverse novità regolamentari. Bisognerà vedere se la McLaren Honda ne trarrà giovamento o meno.

F1, frecciatina McLaren alla Honda

Sicuramente un handicap della monoposto inglese è rappresentata dalla power unit. Quella prodotta dalla Honda non è al livello di quelle Mercedes e Ferrari. I tecnici giapponesi dovranno lavorare tanto per capire come ridurre il gap al minimo in breve tempo. Ovviamente la concorrenza intanto non sta ferma, ma lavora anch’essa per progredire.

Eric Boullier, team principal della McLaren, non ha nascosto il fatto che sia il motore il problema maggiore della vettura e che con un propulsore migliore ci sarebbero stati risultati differenti. Queste le sue parole ad Autosport: “Se avessimo avuto il miglior motore quest’anno, avremmo vinto delle gare. Lo sappiamo, le tracce GPS ce lo dicono”.

Una piccola punzecchiatura e forse anche un invito alla Honda ad adoperarsi per fornire una power unit più competitiva. Il dirigente francese sa benissimo che i miglioramenti devono essere fatti in tandem su telaio e motore. Ed è fiducioso di farcela con la casa giapponese: “C’è spazio per migliorare ovunque con Honda. Bisogna spingere anche lo sviluppo del telaio. E’ tutto collegato. Bisogna bilanciare tutto e stiamo lavorando insieme per farcela”.

Boullier conferma che il divario rispetto alle maggiori concorrenti è diminuito nel 2016, ma che comunque servirà tempo per colmarlo completamente: “Il gap si è ridotto. Ma per arrivare dove Mercedes è, non si può semplicemente copiare e incollare. Non bastano dei mesi, possono servire alcuni anni”.