F1, Lewis Hamilton: “Ad Abu Dhabi rifarei tutto di nuovo”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty Images)

Lewis Hamilton è senza dubbio il pilota più forte della Formula1 negli ultimi anni. Anche se ha perso il titolo 2016 a favore del meritevole Nico Rosberg, il suo valore non è in discussione.

Sia in McLaren che in Mercedes ha dimostrato di essere un top driver e i tre mondiali vinti non sono un caso. E in ottica 2017 non può che essere favorito per la vittoria finale. Considerando l’addio di Rosberg, i problemi della Ferrari e l’incognita Red Bull sarà lui l’uomo da battere. Ad ogni modo, non bisogna dimenticare i cambiamenti regolamentari che potrebbero in parte mescolare le carte.

F1, Lewis Hamilton, gli esordi e non solo

In un’intervista concessa alla rivista americana TIME, Lewis Hamilton ha parlato dei suoi esordi da pilota di kart. L’inglese ha ricordato la sua situazione iniziale a livello familiare e cosa gli veniva detto: “La mia era una famiglia nera e trasandata. Avevamo un equipaggiamento di m***a, una macchina di m***a ed un rimorchio di m***a”. Anche se non correva nelle condizioni migliori, lui era in grado di sconfiggere piloti più quotati con equipaggiamento più competitivo: “Alcuni genitori che venivano da me e mi dicevano che non ero abbastanza bravo e che avrei dovuto abbandonare, anche se appena battuto i loro figli”.

Non è mai facile quando sei ragazzino avere un sogno e sentirti dire che non ce la puoi fare. Ma i risultati in pista erano evidenti, così come il talento di Hamilton. Che con tanto lavoro è riuscito ad arrivare fino in F1. Ad aiutarlo e supportarlo in tutto questo percorso c’è stato il padre Antonhy, che gli ha fatto da manager prima del ‘divorzio’ sancito nel 2010.

Il pilota parla così di quei momenti che hanno coinvolto lui e il padre: “È stato un momento cruciale, ed è ancora una delle cose più difficile che abbia mai affrontato. Crescere vicino a qualcuno e ammirandolo, e fargli muovere cielo e terra per te ogni singolo giorno per poi arrivare un giorno e dire, ‘Non voglio che tu ne faccia ancora parte”.

F1, Lewis Hamilton e Mercedes

Lewis ha deciso di curare i propri interessi in prima persona negli ultimi anni. Anche del rinnovo con Mercedes di è occupato lui  direttamente con i vertici della casa di Stoccarda, anche se qualcuno sul lato giuridico lo avrà sicuramente aiutato. E anche di Mercedes si è parlato nell’intervista a  Time, con riferimento a quanto successo ad Abu Dhabi.

Queste le sue parole sulla gara che ha deciso il titolo a Yas Marina: “Il lavoro del team è quello di fornire a entrambi i piloti pari opportunità. Purtroppo, non ho avuto pari opportunità, perché ci sono stati errori dalla nostra parte del garage. L’altro lato non ne ha fatti. Alla fine, ho fatto tutto quello che potevo. Non ho fatto niente di pericoloso. Non ho messo nessuno in pericolo. Lo farei di nuovo. Sei là fuori a combattere”.