Jorge Lorenzo: “E’ l’epoca d’oro della MotoGP”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo ritiene che la MotoGP stia godendo di un ‘periodo d’oro’ dopo alcuni anni bui. Il cambiamento delle regole e la centralina unica standardizzata hanno apportato notevoli progressi in termini di spettacolo, avvicinando i sei costruttori ufficiali Honda, Yamaha, Ducati, Suzuki, Aprilia e KTM per la stagione 2017.

A contraddistinguere il Mondiale 2016 di MotoGP è il record di nove piloti vincitori di gara, in rappresentanza di quattro marchi e sei squadre diverse. Su tutti sono altamente simbolici i trionfi di Cal Crutchlow, Jack Miller e Maverick Vinales, aldilà di eventi fortunosi e meteorologici. Un successo inatteso anche per i team satelliti che sempre più sono vicini alle squadre ufficiali, rendendo la sfida al vertice sempre più avvincente e mai ridotta sempre ai soliti tre big.

Classe regina in pole per il 2017

“E’ un periodo d’oro”, ha spiegato Jorge Lorenzo a Crash.net . “Siamo passati attraverso momenti difficili, quando c’erano solo 17 moto in griglia tre o quattro anni fa. Ma ora ci sono 23 moto, probabilmente 18 con la capacità di vincere le gare. Abbiamo visto quest’anno ci sono stati nove vincitori diversi. Il prossimo anno tre fabbriche hanno campioni della MotoGP come piloti. Quindi questo è molto interessante per gli spettatori”.

Uno show che ha di gran lunga superato la Formula 1, che resta in attesa di grandi cambiamenti. A rendere più effervescente il campionato di MotoGP contribuisce anche il mercato piloti. Jorge Lorenzo ha lasciato Yamaha dove nove stagioni per tentare l’avventura con la Ducati. Maverick Vinales ha dimostrato di avere la stoffa del campione e potrà dimostrarlo in sella alla M1. Andrea Iannone proverà invece a fare la storia con la Suzuki GSX-RR dopo l’addio a Borgo Panigale.

Gli ingredienti per una stagione 2017 coi fiocchi ci sono tutti. La Repsol Honda è l’unica squadra a non aver cambiato nessuno dei due piloti. Sarà l’anno dei cambiamenti o della tradizione che si ripete? Fatto sta che sarà un altro Motomondiale avvincente e conquisterà le prime pagine dei giornali.

L.C.