Niki Lauda: “Le prime chiamate per sostituire Rosberg? Dalla Red Bull”

Niki Lauda
Niki Lauda (©Getty Images)

I primi a chiamare per il posto lasciato vacante da Nico Rosberg sono stati i piloti Red Bull. A rivelarlo, con tanto di nomi e cognomi, è un decano della Formula uno come Niki Lauda.

Se l’alta dirigenza del team di F1 Mercedes è ancora al lavoro per decidere il nome del pilota che sostituirà il campione del mondo 2016 delle monoposto, Niki Lauda ha approfittato della quiete pre-natalizia per lanciare una frecciatina ai colleghi della Red Bull: nel corso della trasmissione televisiva Sport und Talk, alla quale ha partecipato insieme ad Helmut Marko, consulente della scuderia angloaustriaca, Lauda ha infatti rivelato che i piloti della Red Bull sono stati i primi a mettersi in contatto con la scuderia Mercedes per chiedere di subentrare al campionissimo Rosberg.

“Posso assicurarvi che tutti piloti di Formula 1 ci hanno chiamato, ad eccezione di Maldonado. E i tuoi ragazzi, Helmut, sono stati i primi”, ha scandito Lauda, come riportato da Marca.com. “Nonostante questo – ha aggiunto – , ci sono dei contratti da rispettare ed è ben noto che i piloti Red Bull sono legati, con opzione, fino al 2019. Prima del 2018 non avrebbe senso per me parlare con loro, davvero”. E, in ogni caso, “non posso dire chi firmerà il contratto”. Insomma, meglio che i pretendenti al trono non si facciamo troppe illusioni…

Marko, dal canto suo, ha risposto subito alla stoccata, imputando all’ex campione del mondo di F1 il mancato rispetto del proprio programma, vista l’indecisione nei confronti di Pascal Wehrlein, pupillo della Casa di Stoccarda: “Avete un pilota di grande talento come Pascal Wehrlein, che viene fuori dal programma giovani della vostra scuderia, ma forse non vi fidate…”, ha detto. Alle insinuazioni di Marko, Lauda ha replicato: “Devo correggerti, il programma Junior è, come dici, un programma rivolto ai giovani piloti, che dovrebbero maturare esperienza. Vorrei ricordare che Max Verstappen è stato parcheggiato prima in Toro Rosso, poi l’avete preso dopo che il russo [Kvyat] non andava come previsto”.