MotoGP, Jorge Lorenzo: “Ducati è una Ferrari su due ruote”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo ha lasciato Yamaha dopo nove stagioni e tre titoli MotoGP per lanciarsi nella nuova avventura Ducati. Dal 1° gennaio entrerà in vigore il nuovo contratto e potrà finalmente esordire con i colori della Rossa. Finora ha testato la Desmosedici solo per due giorni a Valencia e non ha potuto rilasciare dichiarazioni sul nuovo team. Ma tra dieci giorni il maiorchino sarà un uomo Ducati a tutti gli effetti.

C’è grande attesa per vedere nuovamente all’opera Jorge Lorenzo, ma per saltare in sella alla GP17 dovrà attendere fine gennaio. Il primo vero antipasto del Mondiale 2017 di MotoGP sarà a Sepang. “Non mi è permesso di provare di nuovo fino alla fine di gennaio. In ogni caso, farà bene perché avrò un po’ di tempo libero – ha dichiarato lo spagnolo a Crash.net -. Ho bisogno di essere fisicamente più preparato che mai, perché la moto sembra abbastanza difficile da guidare, quindi devo essere molto allenato”.

Lorenzo vuole scrivere la storia

Dopo metà carriera in sella alla M1 Jorge dovrà abituarsi alla nuova moto e allacciare il giusto feeling, facendo leva sui punti di forza della Desmosedici. “Sarà una sfida molto eccitante, perché quasi nessuno ha vinto prima con la Ducati – solo Casey Stoner – e per me essere in grado di lottare per la vittoria sarà una buona motivazione”.

Quando Jorge Lorenzo ha firmato per la Ducati a metà aprile, il team non aveva ancora vinto una gara di MotoGP dopo la partenza di Stoner alla fine del 2010. Andrea Iannone ha conquistato la vittoria davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso in Austria. Il forlivese ha replicato vincendo sul bagnato di Sepang. Da qui riparte la corsa Ducati verso il titolo iridato, un obiettivo tutt’altro che facile. “Solo cinque piloti hanno vinto con due team diversi nella storia della classe regina e uno solo con la Ducati”, ha sottolineato il campione uscente.

“Ducati in un certo senso è come la Ferrari su due ruote. Hanno qualche aura magica, perché il design delle moto stradali è fantastico. Vincere con questa fabbrica sarebbe qualcosa di speciale – ha aggiunto l’ex pilota Yamaha -. Anche i fan della Ducati amano il marchio forse più che i piloti! Questo non accade in nessun’altra società”. Adesso occhi puntati al 30 gennaio, quando prenderanno il via tre giorni di test ufficiali MotoGP. Sarà l’occasione giusta per fare le prime previsioni e disegnare il futuro di Jorge Lorenzo e della casa di Borgo Panigale.

L.C.