Dieselgate: Volkswagen chiama i clienti in officina

Motore Volkswagen TDI (getty images)

Nei prossimi giorni partirà l’operazione di richiamo dei motori Volkswagen coinvolti nel Dieselgate. La casa di Wolfsburg ha ottenuto tutte le approvazioni per l’aggiornamento dei motori TDI dall’Autorità Federale per i Trasporti tedesca (KBA). A breve tutti i clienti interessati riceveranno la seconda lettera e potranno fissare un appuntamento in officina per l’aggiornamento dei modelli con motori TDI EA189.

In stretta collaborazione con le Autorità competenti, nelle prossime settimane i marchi del Gruppo Volkswagen interessati informeranno i proprietari delle vetture residenti in Europa e in altri Paesi. I clienti hanno già ricevuto una prima lettera circa un anno fa, per comunicare che la loro automobile è interessata dalla campagna d’intervento. Man mano che il KBA ha approvato le soluzioni tecniche, hanno ricevuto una seconda epistola che chiede loro di fissare un appuntamento con il proprio Service Partner. Ora che l’approvazione è stata rilasciata per tutti i modelli, anche i restanti clienti riceveranno la seconda lettera.

Le rassicurazioni per i clienti

Il KBA ribadisce che le vetture non subiranno effetti peggiorativi in seguito all’aggiornamento, nè in termini di consumi, nè a livello di prestazioni o emissioni acustiche. Al termine dell’intervento le vetture rispetteranno pienamente tutti i requisiti legali e gli standard vigenti in materia di emissioni. Non ci saranno costi per i clienti Volkswagen e saranno offerte appropriate opzioni di mobilità sostitutiva a titolo gratuito. L’attuazione delle misure tecniche è in corso in tutta Europa, secondo un calendario e un piano d’azione coordinati con il KBA. Le approvazioni del KBA non interessano i veicoli coinvolti negli USA e in Canada. La campagna e l’aggiornamento dei veicoli con motori EA189 non sono ancora iniziati in Corea del Sud.