Max Biaggi ha rifiutato di essere coach di Jorge Lorenzo

Max Biaggi
Max Biaggi (©Getty Images)

Max Biaggi e Jorge Lorenzo hanno un ottimo rapporto, è risaputo all’interno del paddock della MotoGP e anche fuori. I due condividono uno stile di guida simile e anche la forte rivalità con Valentino Rossi.

Lo spagnolo ha più volte dichiarato di essersi ispirato al romano e di essere stato un suo tifoso. C’è stima e rispetto tra loro. In più occasioni sono stati visti insieme e si era arrivati anche a pensare che Biaggi potesse diventare il nuovo consulente tecnico di Lorenzo. Una voce che era emersa già quando il tre volte campione MotoGP era a tutti gli effetti un pilota Yamaha. Ma l’ipotesi è stata conferma pure in seguito, quando è stato reso ufficiale il passaggio in Ducati.

Biaggi-Lorenzo: niente collaborazione in Ducati

Si era parlato della possibilità che uno tra Max Biaggi e Casey Stoner potesse divenire il coach di Jorge Lorenzo, ma alla fine nessuno dei due lo diventerà. L’australiano preferisce restare solamente tester e ambasciatore del marchio Ducati, senza un impegno più assiduo come quello che richiederebbe divenire consulente del maiorchino.

Invece il due volte campione del mondo Superbike, che nel 2017 sarà molto impegnato con il nuovo team Max Racing nel CIV, ha così motivato la sua decisione: “In effetti – riporta Marca -, ho avuto la possibilità. Ma avrei dovuto integrarmi in una struttura che ha le sue leggi e i suoi equilibri”.

Per Biaggi l’ambientamento e la collaborazione in Ducati non sarebbero stati semplici, a suo avviso. Inoltre il suo nuovo ruolo sorto grazie alla collaborazione con Mahindra lo vedrà impegnato in una nuova veste, più da team manager e certamente lo stimolerà molto la possibilità di aiutare dei giovani talenti nel loro percorso di crescita. Lorenzo certamente ha compreso le ragioni del suo amico e  andrà alla ricerca di qualcuno che possa ricoprire il ruolo che per anni in Yamaha è stato di Wilco Zeelenberg, che ha deciso di restare nel team di Iwata.