Nicolò Bulega: “Valentino come un fratello, ma ha un difetto”

Valentino Rossi e Nicolò Bulega
Valentino Rossi e Nicolò Bulega (©Getty Images)

Nicolò Bulega è uno dei giovani piloti italiani più promettenti del Motomondiale. Non bisogna mettergli addosso l’etichetta di ‘erede di Valentino Rossi’, però il ragazzo ha talento e può avere un ottimo futuro.

Fa parte anche lui dell’ormai famosa VR46 Riders Academy, la struttura messa su proprio dal nove volte campione del mondo per lanciare giovani italiani nel motociclismo che conta. Il 17enne di Montecchio Emilia dal 2016 corre ufficialmente nel campionato Moto3 con lo Sky Racing Team VR46. E’ arrivato settimo nella classifica generale, ma va detto che è stato steso quattro volte ed ha perso molti punti. E’ sfumato anche il titolo di Rookie of the Year.

Nicolò Bulega su Valentino Rossi e futuro

Per il 2017 Nicolò Bulega punta a migliorare e chissà se magari potrà pure puntare a vincere il titolo Moto3. La moto e il team sono quelli giusti per ambire in grande. Inoltre il ragazzo avrà un anno in più di esperienza nella categoria, pertanto conoscerà le piste e saprà affrontarle senza dover passare del normale apprendimento.

Nell’intervista concessa al Corriere dello Sport il giovane pilota emiliano è stato interpellato su quella che è stata la stagione 2016 e anche sul futuro: «Nelle ultime cinque gare mi hanno fatto cadere quattro volte ma nel complesso la stagione è stata positiva, ho imparato a rimanere concentrato e a gestire il ritmo gara. Il 2017? Conoscerò le piste e avrò tutte le carte in regola per fare bene».

Ci si aspettano grandi progressi da parte di Bulega, su cui Valentino Rossi e tutti nell’Accademy puntano molto. Con lui ci sarà Andrea Migno, altro profilo interessante che nel corso del 2016 ha fatto dei miglioramenti e che ne può fare di ulteriori ancora. In ottica titolo, però il centauro di Montecchio Emilia vede un favorito sicuro: «Non ho dubbi, sarà di Bastianini. È forte e corretto e abbiamo un bel rapporto. È un amico. In pista, ma solo in pista sia chiaro, speriamo di diventare i Rossi-Biaggi del 2017, perché vorrebbe dire che andremmo forte entrambi».

Immancabile una domanda su Valentino Rossi, che per i giovani della VR46 Riders Accademy è un maestro da cui apprendere molto vista la sua esperienza nel motociclismo. Al pilota emiliano viene domandato se c’è un difetto che ha il Dottore: «Difficile, per me non ne ha. Anzi, si. Uno solo: a volte è ritardatario ma è normale per un personaggio come lui e posso capirlo. Cosa rappresenta per me? È come un fratello maggiore». C’è un grande rapporto tra Vale e i suoi ragazzi, i quali si impegnano per imparare il più possibile e poter coronare il sogno di diventare anche loro campioni del mondo.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)