Supeprestigio, Marc Marquez: “Per battere Baker serve perfezione”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Marc Marquez sa come vincere il Superprestigio, l’impresa è già riuscita nel 2013 battendo Jared Mees. Ma contro Brad Baker ha già perso due volte e sabato 17 dicembre ci riproverà. Nulla è dato per scontato quando si affrontano due fuoriclasse delle due ruote, basta un errore per regalare la vittoria agli avversari.

Il campione della MotoGP si sta allenando da alcuni giorni per affrontare la grande sfida, l’ultima del 2016. “Ci riproverò, ma non dimenticate che Brad è uno dei migliori piloti del mondo in questa disciplina. Per vincere bisogna fare tutto alla perfezione, senza commettere il minimo errore”, ha detto Marc Marquez sul sito ufficiale del Superprestigio.

Vincere sì, ma senza correre rischi

Nella scorsa edizione Baker ha dovuto faticare per vincere e partire davanti può essere la chiave del successo. “Prima devo a qualificarmi per la Superfinal! Se sono primo dopo la curva 2 avrò un grande vantaggio, ma vedremo. Già contendermi la vittoria nella Superfinal contro i migliori al mondo mi rende soddisfatto”.

MotoGP e Dirt Track sono due discipline abbastanza diverse, ma Marc Marquez si allena spesso sullo sterrato. In gara subentreranno vari fattori: “Non è solo una questione di aderenza della pista, ma anche lo sviluppo della moto e anche come quel giorno ti senti. Siamo umani e le nostre influenze fisiche ed emotive contano molto. La cosa importante è mettere in scena il miglior spettacolo”.

D’altronde la priorità resta la MotoGP e non potrà prendere troppi rischi, mettendo a rischio il miglior periodo della sua carriera. “Mi alleno anche praticando motocross, ma sempre con moderazione per evitare rischi”. Ma al Superprestigio 2016 non sarà solo Baker l’avversario da battere. “Bisogna fare attenzione al vincitore della Coppa di Spagna, Ferran Cardús, e piloti Rodi Cup. Ma una cosa è certa – ha concluso il fenomeno di Cervera -: tutte le gare del Superprestigio saranno interessanti”.