Stefan Pierer: il grande progetto KTM 2017

Stefan Pierer
Stefan Pierer, CEO KTM (@Getty Images)

Nel 2017 KTM sarà presente con dieci piloti in Moto3, con un proprio team in Moto2 e in MotoGP. Mika Kallio ha esordito in MotoGP come wild card a Valencia per raccogliere dati e fare un primo confronto con gli avversari. Una sfida non facile in Top Class, ma i progetti del team austriaco sono molto ambiziosi.

Stefan Pierer, chief operating officer (CEO) del Gruppo KTM, snocciola dati e orizzonti in un’intervista a Speedweek.com. “Per essere in grado di giocare sul serio nella classe regina, c’è bisogno di un budget di 30 milioni”. KTM è l’unico costruttore al mondo ad essere presente in tutte e tre le classi del Motomondiale, ma non vuole fermarsi qui. “Per il Campionato del Mondo MotoGP, abbiamo un accordo quinquennale con la Dorna”.

KTM impegnata su tre fronti

I prossimi obiettivi sono due: completare degnamente la prima stagione in classe regina e trovare una squadra clienti per il 2018. “Aspettiamo che accada. Questo ora dipende da come ci comportiamo l’anno prossimo… Non abbiamo pianificato ancora nulla di concreto per il team satellite. Ma abbiamo promesso alla Dorna che saremo pronti per il 2018”.

Sarà l’anno della grande svolta dopo una prima stagione di rodaggio per KTM. “Arriviamo nel Campionato del Mondo MotoGP per il primo anno. Più squadre e moto si impiegano, più dati si hanno a disposizione – ha aggiunto Stefan Pierer -. A questo proposito un team cliente ci aiuterà in questo modo, avremo quattro invece di due piloti in pista”.

Ma anche nelle classi minori KTM punta molto in alto. Nel 2016 ha impressionato con la vittoria di Brad Binder in Moto3, con quattro gare d’anticipo. Il pilota sudafricano, insieme a Miguel Oliveira, saranno gli alfieri del team austriaco nella prossima stagione. In Moto3 occhi puntati sul promettente Niccolò Antonelli, in coppia con Bo Bendsneyder. In MotoGP lo sviluppo è affidato a Bradley Smith e Pol Espargaro: “Per noi sarà una vera sfida”.

L.C.