MotoGP, Montmelò cambia layout dopo la morte di Salom

MOTO GP montmelò
Montmelò (©Getty Images)

Il Gran Premio di Catalogna 2016 di MotoGP non rievoca bei ricordi. Se è vero che Valentino Rossi ha vinto una bella gara, l’evento più rilevante di quel week-end è stata la tragica morte di Luis Salom.

Il pilota spagnolo durante le prove libere della classe Moto2 è scivolato mentre arrivava alla curva 13 del circuito di Montmelò ed è stato successivamente travolto dalla sua stessa moto, dopo che essa rimbalzata contro le barriere. Gli immediati soccorsi e il successivo trasporto in ambulanza verso l’ospedale di Barcellona non sono serviti a salvargli la vita.

La reazione immediata fu quella di modificare il layout della curva 13, fatale a Salom. Una decisione che si protrarrà nel tempo, visto che è stato deciso di effettuare alcune modifiche a tracciato. Innanzitutto, la curva incriminata diventerà una chicane e si ridurranno i pericoli legati alla sicurezza. Altro mutamento riguarda la curva 10, visto che sarà utilizzato un layout diverso per avere maggiore spazio alle vie di fuga. Invece alla 1 sarà usato il medesimo disegno della Formula1.

I lavori cominceranno da gennaio 2017 e comporteranno un accorciamento del tracciato di 75 metri per le MotoGP, visto che si passerà da 4.727 metri a 4.652. Niente di drastico insomma. Si tratta di soluzioni adottate per garantire ai piloti una maggiore sicurezza in pista. Certe situazioni andrebbero previste, però quando ciò non avviene e capita la tragedia è d’obbligo intervenire.

Si spera che il Montmelò non sia più luogo di avvenimenti simili a quello che ha coinvolto lo sfortunato Salom in futuro. L’organizzazione del Motomondiale è sempre attiva nel cercare di mettere in sicurezza ogni pista. Anche i pareri dei piloti vengono ascoltati per comprendere meglio come adoperarsi. Forse a volte servirebbe prenderli maggiormente in considerazione per ridurre i rischi, dato che nessuno meglio di loro può percepire la pericolosità di alcuni punti durante la guida.