MotoGP, Paolo Ciabatti: “Ducati punta al titolo nel 2017”

Paolo Ciabatti
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

L’ingaggio di Jorge Lorenzo da parte di Ducati rappresenta la volontà della casa di Borgo Panigale di fare un salto di qualità e puntare al titolo MotoGP nel 2017.

Non che in questi anni l’azienda bolognese non volesse vincere, ma bisognava fare i conti con un lavoro di recupero del gap rispetto a Honda e Yamaha dopo alcune stagioni fallimentari. Sotto questo aspetto l’arrivo dell’ingegner Gigi Dall’Igna è stato fondamentale. Il suo approdo in Ducati ha coinciso con un netto miglioramento della competitività della Desmosedici. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma adesso si cerca qualcosa di più. L’ultimo step.

MotoGP, Ducati vuole vuole vincere

Paolo Ciabatti, direttore sportivo di Ducati, è stato intervistato da Sky Sport e ha avuto modo di parlare di diversi temi riguardanti il futuro. In vista della prima gara del campionato MotoGP 2017 a Losail, in Qatar, l’obiettivo è subito quello di vincere: “Abbiamo creato attorno alla nostra squadra le giuste condizioni tecniche ed umane dunque possiamo dire, per la prima volta dopo 3 anni, che partiamo per poter lottare per il titolo. Jorge è carico dì entusiasmo ed è ovvio che pensiamo al Qatar come alla prima grande occasione per vincere con lui. Nel 2014 e 2015 Dovizioso è arrivato secondo e Lorenzo nel 2016 ha vinto in modo autorevole, traete voi le conclusioni…”.

Jorge Lorenzo apprezza la pista qatariota, su cui la Desmosedici nel recente passato ha dimostrato di andare molto forte. C’è la possibilità che il maiorchino possa vincere all’esordio sulla sua nuova moto. Sarebbe un bel modo per cominciare la sua nuova avventura con la scuderia di Borgo Panigale.

Più volte si era ipotizzato che Casey Stoner potesse divenire un consulente speciale dello stesso Lorenzo, ma Ciabatti ha spiegato che non sarà così: ”Stoner non sarà il coach di Lorenzo, continuerà a fare il collaudatore”. L’australiano proseguirà il suo lavoro da tester e ambasciatore della Ducati. Niente altri ruoli per lui.

Ciabatti parla dei piloti Ducati

Infine il dirigente del team di Borgo Panigale ha parlato dei piloti, sia quelli attuali che di Andrea Iannone: “Andrea è carico e sereno come non mai, il carattere di Lorenzo rispetto a quello di Iannone è differente e si sposa di più con quello del Dovi. Inutile negare che lo scorso anno tra i due Andrea ci sono stati diversi screzi iniziati in Argentina ed acuiti dopo la scelta del pilota col quale proseguire il cammino. Ma parliamo di professionisti che oggi hanno trovato la loro dimensione, spero senza rancori reciproci”.

Il duo scelto dalla Ducati per i prossimi due anni si sposa bene a livello caratteriale. Andrea Iannone è un personaggio più vivace, sia in pista che fuori. Difficile immaginare tensioni tra Dovizioso e Lorenzo. Invece con l’ormai nuovo pilota Suzuki forse sarebbe stato diverso.