Nuovo motore Ford, 3 cilindri con disattivazione variabile

Ford motore
Ford logo ©Getty Images

Arrivano grandi novità dal punto di vista dei propulsori. Presentato infatti il nuovo motore Ford a tre cilindri con la possibilità di disattivarne uno in un tempo di 14 millesimi di secondo, una manovra che permette di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 e aumentare l’efficienza dello stesso. Questa tecnica è già stata adottata per diversi motori, ma solo quelli a 6, 8 e 10 cilindri. La casa statunitense ha deciso però di introdurre questa novità anche sul proprio Ecoboost 1.0 in modo da attrarre quella fetta di pubblico sempre più ampia che dà molto risalto al contenimento dell’inquinamento.

Nuovo motore Ford, meno inquinamento e prestazioni inalterate

L’importante novità è rappresentata anche dal fatto che il motore non avrà cali di prestazioni al momento della disattivazione del cilindro che smetterà di lavorare, senza far accorgere al conducente il cambiamento di formula. Una scelta che lascerà intatto il confort del viaggio e che non andrà ad intaccare quelle che sono le prestazioni in termini di velocità ed accelerazione, permettendo anche un minore inquinamento dell’ambiente. L’operazione di disattivazione, dal punto di vista pratico, avverrà nel momento in cui il propulsore si troverà ad agire al di sotto dei 4.500 giri, il tutto regolato da un software che tiene conto delle condizioni di guida, dalla velocità all’accelerazione e del carico sul motore.

Una scelta rivoluzionaria che sarà disponibile sul mercato delle automobili a partire dal 2018. Per commentare questa scelta da parte dell’azienda americana sono arrivate anche le parole di Bob Fascetti, vice Presidente Ingegneria Motori di Ford Europa che ha affermato: “Con questa scelta la Ford ha portato ancora più avanti i limiti dell’ingegneria riguardante i motori delle automobili andando a dimostrare che i propulsori a combustione interna possono rappresentare un importante potenziale dal punto di vista dell’efficienza”.