F1 2017, Ferrari rivoluziona il motore V6

Monoposto Ferrari
Monoposto Ferrari 2016 (©Getty Images)

La Scuderia Ferrari sta progettando un nuovo motore 6 cilindri per la monoposto 2017, che punterà su una miglior combustione per potenziare le prestazioni e ridurre i consumi. Il 2017 del team di Maranello è iniziato già lo scorso agosto con un grande cambiamento sul fronte tecnico. Il presidente Sergio Marchionne ribadisce massima fiducia in Mattia Binotto e Maurizio Arrivabene.

Si lavora sul motore 2017 e sarà quasi una rivoluzione o forse un ritorno al passato. Secondo indiscrezioni avrà alcuni punti in comune con il propulsore 2015, che ha regalato tre vittorie con Sebastian Vettel. Gli strateghi della prossima stagione saranno Lorenzo Sassi, chief designer del motore, e Rory Byrne, il 72enne consulente della Gestione Sportiva e chief designer delle monoposto vincenti dell’era Schumacher.

Tecnici Ferrari studiano nuove soluzioni sul motore 062/1

Secondo Motorsport.com l’errore tecnico principale del 2016 è stato l’aver puntato troppo sul sistema di sovralimentazione. Ne è derivata l’impossibilità di esprimere tutto il potenziale visto al banco prova, per cui anche la capacità di ricarica dell’ERS, grazie all’MGU-H, è stata minore rispetto alle aspettative. A dare problemi anche la ricarica della batteria, mentre dal prossimo anno il motore termico subirà un’evoluzione, con un nuovo disegno della camera di combustione che garantisca una migliore pressione di iniezione del carburante.

Il motore 062/1, pertanto, sarà totalmente nuovo. Ma l’altra grande novità è che i quattro motori a disposizione di ogni pilota non saranno limitati nello sviluppo dai gettoni, ma ci sarà libertà di allestire quattro unità differenti, così da poter sviluppare il motore anche nel corso del campionato. A fare il resto ci penseranno le nuove gomme Pirelli e l’aumento del carico aerodinamico, che garantiranno prestazioni più elevate a tutti i team.

Stavolta in casa Ferrari nessuno si sbilancia, dopo l’ottimismo tradito all’inizio della scorsa stagione. Maurizio Arrivabene alle Finali Mondiali di Daytona ha ammesso: “Il nostro 2017 è partito l’agosto scorso con la rivoluzione tecnica. Dalla Ferrari la gente si aspetta un sacco di cose: vittorie, successi e, dunque, daremo il massimo per riuscirci”. Ma intorno a Maranello gira aria di pessimismo, speriamo che la primavera cacci via questa foschia…