Andrea Dovizioso: “Lorenzo aiuterà Ducati a risolvere i problemi”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Andrea Dovizioso avrà vita dura contro Jorge Lorenzo dalla prossima stagione in MotoGP. Il primo avversario del forlivese sarà il campione uscente, dopo l’addio di Andrea Iannone. Una sfida non facile per il Dovi, una grande opportunità per il Ducati Team che adesso punta alla vittoria.

I destini di Dovizioso e Lorenzo si incrociano inesorabilmente dal 2002 ad oggi. I due sono stati rivali nella classe 125 fino al 2004, quando Andrea ha conquistato il suo unico titolo mondiale. Dal 2005 entrambi hanno fatto il salto nella classe 250, restandovi fino al 2007, con il maiorchino autore di due trionfi iridati. Dal 2008 ambedue hanno messo piede in MotoGP affrontandosi in team diversi. Fino al 2017, quando si ritroveranno a condividere lo stesso box e la stessa moto, da avversari ma anche da colleghi, con l’unico obiettivo di riportare la Ducati sul tetto della Top Class.

Dovizioso accoglie Lorenzo a braccia aperte

“Sono molto contento di questo cambiamento, perché avere un campione del mondo nella nostra squadra è molto importante, ora abbiamo una buona moto”, ha detto Andrea Dovizioso ad ‘Autosport’. “E ‘sempre una bella sfida per me combattere con un campione come Jorge. Ho combattuto con lui in un sacco di campionati, abbiamo combattuto in 250 per tre anni, abbiamo combattuto in 125cc, e ora abbiamo la stessa moto. Sono davvero felice di affrontare questa sfida. Ma sono davvero interessato a vederlo su una moto diversa da una Yamaha”.

Dopo nove anni con il team di Iwata Jorge Lorenzo ha avuto due giorni di tempo per prendere confidenza con la Desmosedici. Terzo miglior crono nella prima giornata di test, ottavo nel day-2. Quanto basta per far sorridere i tecnici di Borgo Panigale che, durante la pausa invernale, dovranno sciogliere i punti deboli. “È andato abbastanza veloce, al limite della moto”, ha aggiunto Andrea Dovizioso. “Valencia è uno dei suoi circuiti preferiti, questo lo ha aiutato con l’approccio di una nuova moto. L’arrivo di Jorge è positivo, perché può aiutarci a risolvere i problemi”.