MotoGP Yamaha, Lin Jarvis: “Lorenzo distratto dalla Ducati”

Lin Jarvis
Lin Jarvis (©Getty Images)

Jorge Lorenzo influenzato nel rendimento dalla firma con Ducati nel 2016? Secondo Lin Jarvis, managing director Yamaha, le prestazioni sotto le attese dello spagnolo sarebbero dovute a questa ragione.

Il mercato piloti è stato risolto abbastanza in fretta a inizio stagione e dunque ben presto si sapeva quale sarebbe stata la griglia di partenza del campionato MotoGP 2017. Spesso in passato si arrivata a circa metà anno, invece stavolta tutto si è risolto prima. Dunque quasi tutti i rider conoscevano il loro futuro.

Il 18 aprile c’è stato l’annuncio del passaggio del maiorchino a Borgo Panigale. Ciò ha poi scatenato l’ingaggio di Maverick Vinales da parte della Yamaha e poi quello di Andrea Iannone in Suzuki.

MotoGP Yamaha, Jarvis punzecchia Lorenzo

Ripreso da Crash.net, il già citato Lin Jarvis ha fatto le sue considerazioni in merito all’ultima stagione di Jorge Lorenzo in Yamaha. Ha parlato di costanza di rendimento e di distrazioni che possono influire: “La costanza porta generalmente risultati. Naturalmente non sempre, perché si può andare anche costantemente male! Ma se non hai altre distrazioni e se puoi concentrarti nel lavoro, in genere è utile perché per vincere a questo livello è necessario che tutto a posto”.

Il managing director Yamaha è successivamente andato più nel dettaglio, menzionando il pilota spagnolo direttamente e non facendo più un discorso solo generale: “Per quanto riguarda il fatto che Jorge ha deciso di trasferirsi all’inizio della stagione, è difficile da quantificare o giudicare l’effetto che ha avuto sulla sua stagione, ma sicuramente si tratta di una distrazione. Non c’è dubbio su questo”.

Secondo Jarvis la prematura firma di Lorenzo con la Ducati ha condizionato negativamente il tre volte campione del mondo MotoGP, è certo di questo e lo ribadisce: “Forse hai ancora il 95% del tuo pensiero sul lavoro a portata di mano, ma c’è il 5% che pensa al futuro, guardando forse alla Ducati, a ciò che succederà. Quindi non posso dire che cosa influenza diretta ha avuto, ma è sicuramente più facile per il team gestire una stagione completa quando si sa che i piloti resteranno in futuro. E penso che per il pilota è lo stesso”.