MotoGP: AAA cercasi piloti collaudatori

Hiroshi Aoyama
Hiroshi Aoyama, collaudatore HRC (©Getty Images)

In MotoGP diventa sempre più difficile trovare un terzo pilota collaudatore, capace di essere veloce nel momento del bisogno. La qualità tecnica dei collaudatori lascia a desiderare, eccezion fatta per Michele Pirro che ha sempre ottenuto buoni risultati.

Nel 2016 Hiroshi Aoyama è stato chiamato a sostituire l’infortunato Dani Pedrosa in Giappone e Malesia. Sulla Honda ufficiale ha ottenuto il 15° e 16° posto e guadagnato un solo punto. “E’ molto difficile trovare un sostituto valido per il nostro autista ufficiale”, ha ammesso Livio Suppo. “Ducati ha come collaudatore Michele Pirro che ha fatto sempre bene, anche come pilota wild card. Per Honda al momento è molto più difficile trovare un sostituto valido. Hiroshi è rimasto fermo a lungo, così ha perso un po’ di velocità – ha aggiunto il team principal HRC a Speedweek.com -. In MotoGP non è possibile trovare un giovane pilota veloce, che si accontenta di essere collaudatore e fare qualche wild card. Quando sono giovani, vogliono correre”.

Ducati bene con Pirro, Yamaha punta sui satelliti

In questa stagione Ducati è dovuta ricorrere a Hector Barberà a Motegi e Phillip Island per sostituire Andrea Iannone, con Michele Pirro impegnato altrove. Il rider di Dos Aguas non è riuscito a conquistare neppure un punto. Negli altri team ufficiali la situazione non è migliore. Suzuki ha solo Takuya Tsuda, Aprilia ha provato con Mike di Meglio, ma punterà su Laverty nel 2017. KTM ha invece trovato Kallio, Abraham, Luthi e de Puniet che hanno fatto la loro bella figura.

In casa Yamaha la situazione non è migliore. A disposizione c’è Katsuyuki Nakasuga, che nel 2012 ha ottenuto il secondo posto a Valencia in veste di wild card, dopo una gara rocambolesca. Quest’anno ha gareggiato a Motegi chiudendo all’11° posto, ma Lin Jarvis concorda con il parere di Suppo: “Abbiamo dodici piloti ufficiali con contratto e diversi rider in team clienti. Se il contratto lo consente si potrebbe spostare un driver da un team satellite. Ma ciò dipende dalle specifiche obbligazioni contrattuali”.