F1, Williams rifiuta l’offerta Mercedes per Bottas

Valtteri Bottas
Valtteri Bottas (©Getty Images)

Valtteri Bottas viaggia verso l’esclusione dalla lista dei possibili sostituti di Nico Rosberg in Mercedes. Anche lui era tra i candidati, ma stando alle ultime indiscrezioni sembra che il finlandese non cambierà team.

La BBC ha rivelato che l’offerta della casa di Stoccarda è stata rifiutata dalla Williams. La proposta prevedeva una sostanziale riduzione del prezzo da pagare per la fornitura dei motori tedeschi e il trasferimento di Pascal Wehrlein nel team di Grove. I propulsori costano circa 20 milioni di euro all’anno ed è stato offerto un dimezzamento dell’importo.

La Williams ha respinto l’assalto della Mercedes, perché non intende perdere un pilota esperto come Bottas per avere una coppia di giovani inesperti. Infatti va ricordato che per il 2017 è già stato annunciato Lance Stroll, esordiente proveniente dalla Formula3. Attira poco l’idea di affiancargli un altro giovane come Wehrlein, che ha alle spalle un solo anno in F1, con la Manor. Soprattutto lo sponsor Martini vede di cattivo occhio la partenza del finlandese.

Non è escluso che Mercedes possa fare un altro tentativo nei prossimi giorni, ma sembra difficile riuscire a strappare Bottas alla Williams. Com’è complicato anche ‘scippare, Carlos Sainz Jr alla Red Bull. Lo spagnolo, ‘parcheggiato’ nel junior team Toro Rosso, è un altro dei tanti nomi circolati in questi giorni per il dopo Rosberg. Si è parlato di contratti concreti tra le parti, ma pare che la scuderia di Milton Keynes non voglia liberare il figlio d’arte.

La Mercedes sta sondando tutte le piste possibili, però c’è il forte rischio che non riesca ad assicurarsi nessuno dei piloti già sotto contratto con altri team. A quel punto dovrebbe virare su una soluzione interna, mettendo Wehrlein al fianco di Lewis Hamilton. Il giovane tedesco è cresciuto sotto l’ala protettrice della casa di Stoccarda ed è considerato un talento con buone prospettive. Il suo limite è l’inesperienza, avendo corso solamente un anno in F1. Però sembrano non esserci alternative a questa soluzione al momento.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)