MotoGP 2017: nuove carenature per sostituire le alette aerodinamiche

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

I team della MotoGP sono al lavoro per trovare un’alternativa alle alette aerodinamiche vietate dal regolamento 2017. Non sarà consentito aggiungere dispositivi, nè rigonfiamenti sulla carenatura delle moto. L’aderenza della gomma anteriore e il carico aerodinamico dovranno essere affidate ad altre strategie ingegneristiche e Yamaha ha già presentato il suo progetto (non definitivo).

Nei test di Valencia del mese scorso abbiamo potuto scrutare i prototipi del 2017, ma i disegni delle carenature sono ben lungi dall’essere realizzate. Le alette hanno fatto la loro ultima comparsa per dei lavori di comparazione, ma la grande invenzione Ducati, adottata da tutti, è finita in archivio. Questioni di dubbia sicurezza avanzate dalla Honda che inizia a sentire il fiato della Rossa sul collo. Ma a Borgo Panigale accusano il colpo. “Per il prossimo anno dobbiamo cambiare completamente l’aerodinamica della moto, di sicuro non siamo pronti al momento con la nuovi aerodinamica,” ha ammesso Gigi Dall’Igna giorni fa.

Yamaha un passo avanti nell’aerodinamica

Herve Poncharal ha rivelato che la Yamaha a Valencia “ha portato una carenatura molto speciale”, per replicare le funzioni delle alette aerodinamiche ormai fuorilegge. Inoltre il direttore tecnico della MotoGP, Danny Aldridge, ha ammesso che la Yamaha, come buona parte dei costruttori, hanno già presentato una serie di carenature per la revisione. “Posso confermare che la Yamaha mi ha mostrato alcuni disegni di carenature, già a Valencia, per sapere se saranno a norma o meno nel 2017”, ha detto Aldridge a Crash.net.

“Non posso dire troppo sui disegni reali, ma fondamentalmente li ho informati di quello che sarebbe approvato e che cosa no. Non solo Yamaha sta inviando disegni, la maggior parte degli altri produttori hanno fatto lo stesso”. Alcuni inviano disegni 3D, altri presentano direttamente le carenature che vedremo nei prossimi test a Sepang, Phillip Island e Qatar. Diversi team presenteranno la carenatura non prima dell’ultimo test, così da evitare che gli avversari possano copiare i disegni prima dell’inizio della stagione.

L.C.