Nico Rosberg: “Non capisco le critiche di Lauda”

Nico Rosberg
Nico Rosberg (©GettyImages)

Nico Rosberg ha guadagnato molti elogi per la sua decisione di dire addio ai Gran Premi. Ma anche le dure critiche di Niki Lauda e Bernie Ecclestone. Il campione della Formula1 a “TV Stern” ha risposto alle parole del presidente onorario della Mercedes con la sua solita e umile diplomazia.

“L’anno scorso è stata dura, non posso ripetermi. E’ per questo che ho preso questa decisione”. Il pilota tedesco non è mai stanco di giustificare il suo addio con il lato umano. Non sembra possibile togliersi i panni del campione per dedicarsi ad una vita normale, ma Nico Rosberg è stato capace di stupire. “Questa non è stata una reazione istintiva, ci pensavo da un mese e mezzo”. Ora tira un sospiro di sollievo, è diventato il numero 1 per la prima volta. E tanto gli basta.

“Per 25 anni ho guidato un’auto da corsa per una cosa: diventare campione del mondo non quattro, non cinque, ma una volta. Ora voglio più tempo con la mia famiglia”, ha ricordato per l’ennesima volta. Ma non basta per placare la rabbia di Niki Lauda, che lo accusa di mancata riconoscenza alla sua scuderia. “Il problema è che non ci ha mai avvertito… è un comportamento inaccettabile”. Parole che sembrano macchiare il lieto fine della favola di Nico Rosberg, con Toto Wolff che rincara la dose: “Niki è una persona molto razionale, bisogna capirlo”.

“Non capisco le sue dichiarazioni – ha chiosato il campione della Mercedes -. Nelle conversazioni personali Lauda ha reagito diversamente. Ha dimostrato grande comprensione e detto ‘so esattamente cosa sta succedendo dentro di te'”. Campione in pista, ma anche fuori. Perchè adesso non cerca più la notorietà e pian piano vedremo quasi spegnersi il suo ricordo. Ma vivrà in eterno il ricordo di un pilota che ha deciso innanzitutto di essere un uomo e saper ammettere i propri limiti: “Non potevo ripetermi”.

Luigi Ciamburro