Movistar Yamaha, 19 gennaio presentazione ufficiale a Madrid

MYTeam_LogoLANDSCAPEIl team Movistar Yamaha gioca d’anticipo sulle altre squadre della MotoGP. Il 19 gennaio 2017 sarà presentata la nuova scuderia formata dalla coppia di piloti Valentino Rossi e Maverick Vinales. Sarà la prima occasione per vedere il pilota di Figueres con i colori della casa di Iwata.

Nei test di Valencia e Sepang Yamaha ha tastato il terreno per il 2017. Quattro giorni di test in sella al prototipo della YZR-M1 con l’obiettivo di dare maggiore potenza al motore e garantire un’usura minore dei pneumatici. E’ stata che l’occasione per vedere all’opera Maverick Vinales con la sua nuova moto e il risultato è stato stupefacente. Nessuno avrebbe mai immaginato di vederlo al comando dei tempi in entrambe le giornate, preannunciando un Motomondiale davvero interessante.

La pausa invernale non concede spazio alla pista, ma dietro le quinte tecnici e meccanici sono al lavoro. In questo periodo si pongono le basi del prossimo campionato e Yamaha sembra aver fretta di ricominciare. Il team ufficiale sarà presentato il 19 gennaio presso l’Auditorium di Telefónica a Madrid, sede della Movistar, lo sponsor principale della squadra Yamaha MotoGP. Nel 2016 la presentazione avvenne a Barcellona presso la Torre Telefónica Diagonal ZeroZero. Ancora una volta Valentino Rossi dovrà fare i conti con la “maledizione” spagnola.

La grande attesa per Vinales

Nel prossimo biennio il Dottore condividerà il box con il nuovo arrivato Vinales, dopo il passaggio di Jorge Lorenzo alla Ducati. “L’ho scelto io? Non è vero! Avrei preferito uno come Pedrosa, uno un po’ più vecchio – ha confessato il pilota di Tavullia -. Speravo di avere un problema un po’ più piccolo, invece Maverick sarà come minimo uguale. Però più simpatico. Però più simpatico. Con Jorge i nostri rapporti si sono rovinati alla fine del 2015 perché abbiamo litigato abbastanza forte e da lì il rapporto non è più decollato”.

Massimo Meregalli, direttore sportivo della Yamaha, si è detto colpito dalle capacità dello spagnolo mostrata durante i primi test: “Sapevo che sarebbe stato veloce, ma non pensavo così presto. A Valencia ci ha impressionati ed è stato competitivo anche nel secondo test. A livello di velocità può essere come Lorenzo – ha ammesso al ‘Corriere dello Sport’ -, sicuramente meglio a livello di carattere”.